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Aggiornato: 35 min 36 sec fa

Dpcm coronavirus - Conte firma il semi-lockdown: niente blocco tra Regioni, sconsigliati gli spostamenti

Dom, 10/25/2020 - 17:00

Per laggravarsi della crisi sanitaria da coronavirus il governo ha varato un nuovo Dpcm che sancisce una stretta nelle norme anti contagio. Tra le varie disposizioni, che verranno illustrate nel dettaglio nelle prossime ore, sono previste chiusure per alcune attività, totali o parziali, limitazioni alla didattica in presenza nelle scuole, ma per il momento sono esclusi impedimenti negli spostamenti dei cittadini. In tal senso, Palazzo Chigi si limita a una raccomandazione non vincolante: non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità. Dopo le ore 21, potranno essere chiuse vie e piazze dei centri urbani al fine di evitare assembramenti. Firmato domenica 25 ottobre, il Dpcm entrerà in vigore da lunedì 26 fino al 24 novembre.

Lo stop alla mobilità è solo raccomandato. Lo spostamento sul territorio, e in particolare quello tra Regioni, è stato uno dei temi più dibattuti nel confronto tra il governo e gli amministratori locali che ha preceduto lintroduzione del nuovo decreto. Alla fine, il Dpcm si limita a raccomandare "di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi i salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi". A tal proposito, c'è una differenza tra il testo finale del decreto e una bozza circolata in precedenza, che suggeriva di non abbandonare il Comune di residenza, domicilio o abitazione.

Possibile chiusura per piazze e strade dopo le 21. Il provvedimento consente poi di porre limitazioni alla circolazione nei centri urbani in situazioni a rischio affollamento. Nella fattispecie, si permette di chiudere al pubblico strade e piazze dopo le ore 21: a queste potrà accedere comunque chi deve recarsi negli esercizi commerciali legittimamente aperti e nelle abitazioni private.

Serrande giù dalle 18 per bar e ristoranti. In merito alle altre disposizioni, il decreto ferma palestre, cinema, piscine, teatri e altri luoghi di aggregazione, sia al chiuso che allaperto. I servizi di ristorazione, inoltre, potranno esercitare solo dalle ore 5 alle 18: da questorario in poi è invece consentita la consegna a domicilio e il servizio dasporto fino alle 24, ma senza consumazione sul posto o nei pressi dell'attività. Rimane concessa l'apertura di domenica. Il Dpcm impone anche la didattica a distanza, almeno al 75% (ma le Regioni potranno autonomamente decidere di arrivare anche al 100%), agli alunni delle scuole superiori; sono invece escluse da tale misura le materne, le elementari e le medie. Sono inoltre vietati i convegni e i congressi che non siano svolti in modalità a distanza e le feste nei luoghi chiusi e allaperto (compresi, per esempio, i ricevimenti nuziali). Le manifestazioni pubbliche sono consentite solo in forma statica, nell'osservanza delle distanze interpersonali prescritte.

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F.1, GP Portogallo - Doppietta Mercedes, vince Hamilton

Dom, 10/25/2020 - 15:43

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Portogallo, dodicesima prova del Mondiale 2020. L'inglese della Mercedes ha conquistato la vittoria numero 92 in carriera e ha così scritto un'altra pagina di storia di questo sport, perché da oggi è il pilota più vincente della storia della Formula 1.

Nuovo record mondiale. Lewis Hamilton è il pilota più vincente della storia della Formula 1. Con il successo di oggi, supera anche Michael Schumacher nella classifica delle vittorie e ha praticamente ipotecato il settimo titolo in carriera, che lo porterà ad eguagliare così il pilota tedesco. "Grazie a tutti, soprattutto ai ragazzi in factory e qui in pista per il loro lavoro fantastico. Tutto questo è fonte di ispirazione. Quando ho scelto di far parte di questa squadra non avrei mai potuto immaginare tutto questo, ma ogni giorno lavoriamo insieme verso un'unica direzione. Mi servirà del tempo per metabolizzare quello che sono riuscito a fare, ma oggi mi sto godendo questo momento e c'è qui anche mio papà. Fatico a trovare le parole adesso".


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Guarda i risultati completi della gara di Portimao

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Formula 1 - Red Bull vuole acquisire le power unit della Honda

Dom, 10/25/2020 - 11:57

Quale futuro per la Red Bull Racing dopo il ritiro della Honda? Il team di Milton Keynes sembra interessato a continuare a usare la tecnologia giapponese, rilevandone la proprietà intellettuale, ma a condizione che venga introdotto un congelamento dello sviluppo dei motori. Mentre la Ferrari si è già opposta allidea, il team Red Bull ha trovato il supporto della Mercedes, che si dice propensa ad aiutare la squadra anglo-austriaca.

Soluzione temporanea. Acquisire il know-how della Honda, le tecnologie e parte degli uomini che hanno lavorato al progetto sembra essere lunica vera soluzione per andare avanti. Un maxi investimento che eleverebbe la Red Bull a costruttore a tutto tondo, almeno fino a quando non sarà delineata lintroduzione dei nuovi motori per il 2026. Christian Horner, durante unintervista concessa a Sky Sports, ha affermato: Il piano ha un senso per un team indipendente come il nostro solamente se i costi astronomici possono essere rimossi congelando lo sviluppo. chiaro che tutto dipenderà dalle regole, ma sarebbe un peccato vedere le power unit Honda lasciate in un qualsiasi magazzino giapponese.

Il piano B. Se loperazione non dovesse andare in porto, toccherebbe alla Renault fornire i motori alla Red Bull, poiché è attualmente il motorista con meno clienti. Ma, chiaramente, sarebbe un ripiego per entrambe le parti soprattutto alla luce dei rapporti piuttosto tesi allinizio di questa era ibrida. La Renault non vorrebbe fornirci i motori, perché siamo un team scomodo, non siamo una piccola squadra. Anche la Mercedes ha detto che non potrebbe fornire i motori alla Red Bull, ma nelle parole del suo direttore Toto Wolff cè il supporto per andare verso il congelamento dei motori: Penso che dovremmo fare di tutto per dare alla Red Bull questa opportunità. Luscita della Honda è un campanello dallarme che la Formula 1 non deve sottovalutare.

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Range Rover - I 50 anni della Regina FOTO GALLERY

Dom, 10/25/2020 - 11:00

Quasi 30 anni prima del debutto delle Suv, il marchio Land Rover lanciava sul mercato uninedita fuoristrada, che, pur mantenendo fede alle doti off-road dei prodotti della Casa, mostrava al mondo una nuova declinazione di questo tipo di vetture, capace di stupire anche in termini di eleganza e raffinatezza. Dopo ben quattro generazioni e vari padroni (dal 2008 il brand è in mano alla Tata), the Queen è ancora oggi un punto di riferimento tra i più esclusivi veicoli a ruote alte. Non solo: il suo nome è ormai un brand nel brand, che identifica i prodotti di lusso della Land Rover. Ma la regina resta sempre lei, lammiraglia della Casa. Ne parliamo nella nostra galleria di immagini, dove ripercorriamo la storia di questo modello e della famiglia di vetture che portano il suo nome.

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Mercedes-Benz EQS - Collaudi in corso per l'ammiraglia elettrica

Dom, 10/25/2020 - 08:30

La Mercedes-Benz EQS è sempre più vicina al debutto, atteso nel corso del 2021, ma i prototipi avvistati in pista e su strada continuano a rivelare delle pesanti camuffature, come già visto sulle vetture mostrate dalla Casa di Stoccarda in alcune immagini ufficiali. Le ultime foto spia, tuttavia, ci consentono di dare un primo sguardo agli interni della berlina elettrica e di osservarla accanto a una Porsche Taycan per trarre così interessanti informazioni sulle proporzioni e le dimensioni della vettura.

Più grande e lussuosa della Taycan. Il target di clientela della EQS non sarò lo stesso della Taycan e questo spiega le differenze marcate che si possono subito notare tra i due modelli. La Mercedes appare infatti visibilmente più alta e stretta della Porsche, rispetto alla quale si presenta tuttavia più lunga sia in quanto a passo sia come dimensioni complessive. Questi elementi sono un chiaro segno della volontà della Stella di offrire un abitacolo spazioso e lussuoso paragonabile a quello delle ammiraglie endotermiche, come si evince anche dalle immagini degli interni, che mostrano gli ampi display touch (di cui uno a sviluppo verticale) sulla plancia dell'Mbux di seconda generazione. Elementi che, invece, la Porsche ha parzialmente sacrificato in favore di maggiori prestazioni e handling.

Oltre 700 km con un pieno di elettroni. La Mercedes EQS, sviluppata sulla piattaforma Eva2, è pronta a stupire grazie alla nuova tecnologia degli accumulatori di cui potrà disporre. Secondo i tecnici tedeschi, infatti, l'autonomia della vettura arriverà a superare i 700 km nel ciclo Wltp, mentre sono ancora top secret i valori relativi alla potenza e alla coppia del modello. Le numerose novità tecnologiche relative all'infotainment e agli Adas, appena introdotte sulla Classe S, dovrebbero inoltre essere riproposte anche sull'ammiraglia elettrica, che si prenota già per il posto di vetrina hi-tech del marchio per i prossimi anni.

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Italiano Rally - 38 Rally Due Valli, vince Huttunen

Dom, 10/25/2020 - 06:30

Jari Huttunen il vincitore del 38 Rally Due Valli, valido come penultima prova del Campionato Italiano Rally. Il finlandese, in coppia con Mikko Lukka, sulla Hyundai i20 R5 ufficiale, ha ottenuto un meritatissimo successo, districandosi egregiamente in condizioni spesso proibitive. Seconda posizione il duo composto da Umberto Scandola e Guido DAmore, su Hyundai i20 R5, primo tra i partecipanti al CIR. Terza posizione per la Skoda Fabia R5 del duo Albertini-Fappani che, grazie a questo piazzamento e alla prima posizione di categoria, si aggiudica il titolo 2020 il CIRA (Campionato Italiano Rally Asfalto) riservato ai piloti privati.

Ritiri eccellenti. Pioggia, fango e nebbia spesso fittissima. Non è stato un evento semplice e non a caso la cronaca della gara racconta soprattutto dei ritiri pesanti dei protagonisti del Campionato Italiano Rally, come Andrea Crugnola e Giandomenico Basso. Per incoronare i campioni del CIR 2020 bisognerà aspettare il mese prossimo, con il Tuscan Rewind che si terrà dal 20 al 23 novembre.

Le classifiche. Giandomenico Basso (Volkswagen GTI R5) è ancora in testa al campionato piloti con 49 punti, seguito da Andrea Crugnola (Citroen C3 R5) a soli due punti di distaccato. Terzo Stefano Albertini (Skoda Fabia R5) con 34 punti. Tra i costruttori, la Volkswagen è in testa con 87 punti, seguita da Citroen a quota 76 e Skoda con 61 punti.

Classifica finale 38 Rally Due Valli

1. Huttunen-Lukka (Hyundai I20 R5)

2. Scandola-D'Amore (Hyundai I20 R5)

3. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5 Evo)

4. Signor-Pezzoli (VW Polo R5)

5. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5 Evo)

6. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5 Evo)

7. Re-Menchini (Skoda Fabia R5)

8. Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5 Evo)

9. Fontana-Arena (Hyundai I20 WRC)

10. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia R5)

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F.1, GP Portogallo - Pole Position per Lewis Hamilton

Sab, 10/24/2020 - 15:17

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio del Portogallo, dodicesima prova del Mondiale di Formula 1 2020. Dopo aver dominato le tre sessioni di libere, Valtteri Bottas si è dovuto accontentare della seconda posizione oggi, staccato di un decimo dal compagno di squadra. Per Hamilton, quella odierna è la pole numero 97 in carriera, una delle più sudate e meritate di quest'anno. La strategia nell'utilizzo delle gomme è stata cruciale in questa qualifica: sia Bottas che Hamilton hanno utilizzato le gomme medie, ma l'inglese ha fatto due giri di lancio per portare le coperture alla giusta temperatura e la scelta ha pagato. La Mercedes monopolizza così la prima fila della gara di domani a Portimao.

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Geofencing - Così la Phev "riconosce" le Ztl e passa allelettrico

Sab, 10/24/2020 - 15:00

In genere, quando si parla di incentivi allacquisto e allutilizzo di auto ecologiche, governo e amministrazioni non equiparano elettriche e ibride alla spina, poiché le plug-in vengono considerate meno virtuose rispetto alle vetture a emissioni zero. A Roma, per esempio, le Ev possono entrare liberamente e gratis nelle Ztl, previa registrazione della targa, mentre le ibride (di qualunque tipo) danno solo diritto a un canone scontato per il pass, ammesso che lautomobilista abbia i requisiti per richiederlo. Del resto, se le emissioni delle Phev sono comunque molto basse (in molti casi tra i 21 e i 60 g/km di CO2, godendo così di contributi fino a 6.500 euro), lanidride carbonica prodotta dalle auto a batteria è sempre pari a zero, poiché non viene bruciato carburante.    

Marciare senza inquinare. Come dimostrano le nostre prove su strada, le Phev sono in grado di percorrere qualche decina di chilometri (in media tra i 30 e i 50) con il solo motore elettrico e una carica completa della batteria: quanto basta (e anche di più) per muoversi da un capo allaltro di una grande città senza bruciare combustibile. Proprio questaspetto potrebbe migliorare limmagine delle plug-in presso le amministrazioni, soprattutto alla luce di una tecnologia emergente chiamata geofencing: grazie a questultima, infatti, le ibride alla spina possono riconoscere una Ztl - o comunque il centro cittadino - e attivare in autonomia la marcia in elettrico.   

Ford. La Casa dellOvale Blu, tra le prime a proporre il geofencing, ha presentato questa nuova caratteristica con il Transit Custom Plug-In Hybrid: grazie alla tecnologia, il furgone può entrare in modalità di guida Ev Now non appena riconosce una zona a traffico limitato. Non solo: lautomobilista stesso può disegnare un perimetro virtuale (il geofence, appunto) di aree in cui il veicolo attiverà da solo la trazione elettrica, senza alcun intervento da parte di chi è al volante (il quale, comunque, può disattivare questa funzione alloccorrenza).

Le BMW eDrive Zone. Una funzionalità analoga è quella introdotta questanno dalla Casa dellElica: con il lancio del nuovo BMW Operating System 7.0, la BMW ha infatti implementato lIntelligent Assistant, con una nuova veste grafica e inediti contenuti, come il geofencing dedicato ai modelli plug-in. Dopo la sperimentazione in quel di Rotterdam, le città in cui sono previste le BMW eDrive Zone (a partire da Londra e Birmingham) sono già 80: in tutti i casi, le tedesche possono entrare automaticamente nelle Ztl in modalità elettrica. Inoltre, in queste aree urbane, ogni chilometro a emissioni zero consente di ottenere ben due punti - invece di uno - validi per il programma BMW Points, che attribuisce crediti da riscattare nelle stazioni di ricarica BMW Charging.

Il progetto torinese. E in Italia? A giugno, FCA e la città di Torino hanno annunciato il progetto GeoFencing Lab per la sperimentazione, allinterno della viabilità urbana, di soluzioni dedicate alla mobilità elettrificata, attraverso un sistema V2X (Vehicle-to-Infrastructure) che mette in collegamento la vettura con la Ztl cittadina. Tale tecnologia è basata su alcuni sensori installati su una Jeep Renegade 4xe sperimentale: grazie a questi, la Suv compatta è in grado di riconoscere preventivamente la zona a traffico limitato, per poi spegnere il motore termico e attivare la modalità al 100% elettrica in piena autonomia. La sperimentazione, che dovrebbe concludersi entro la fine dellanno, ha lobiettivo di rendere fruibile questo sistema già dal 2021.   

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F.1, GP Portogallo - Libere 3: Bottas precede Hamilton e Verstappen

Sab, 10/24/2020 - 13:18

Tre su tre per Valteri Bottas: anche nell'ultima sessione di prove libere del GP del Portogallo, ha registrato la migliore prestazione cronometrica. Il finlandese della Mercedes ha preceduto per soli 26 millesimi di secondo il compagno di squadra Lewis Hamilton.

Distacchi contenuti. A differenza di altre gare, sul tracciato di Portimao i piloti sono tutti molto vicini. I primi dieci sono racchiusi in un gap di un secondo ed è lecito aspettarsi una qualifica al cardiopalma questo pomeriggio, che potremo seguire quando in Italia saranno le 15. Alle spalle delle due Mercedes troviamo Verstappen, staccato di un decimo e mezzo dalla migliore prestazione, mentre sorprende Gasly che è riuscito a portare in quarta posizione la sua AlphaTauri AT01. Il francese ha usato oggi un telaio di scorta, poiché quello usato ieri sembra essersi danneggiato durante quel principio d'incendio occorso durante le Libere 2. Gasly ha preceduto il secondo pilota della Red Bull, Alexander Albon, e la Ferrari di Leclerc.

Occhi puntati sulle due Ferrari. Leclerc si è fatto notare durante la simulazione di passo gara. Il comportamento della SF1000 sembra migliorato e Charles è stato in grado di sfruttarlo meglio del suo compagno di squadra, tanto che il monegasco è quinto a mezzo secondo dalla vetta, mentre il tedesco è undicesimo, a poco più di un secondo. A due minuti dalla fine, proprio Vettel è finito un po' lungo all'ultima curva, causando un sollevamento di un tombino che ha rovinato un suo set di gomme: per la pericolosità della situazione, è stata esposta la bandiera rossa e la sessione è stata definitivamente interrotta.

Guarda i risultati completi delle Libere 3 a Portimao

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Trekking - Voglia di crossover: quando l'auto decide di alzarsi - FOTO GALLERY

Sab, 10/24/2020 - 11:00

A breve verrà svelata la nuova gamma della Fiat Tipo che, oltre a un sostanzioso restyling delle versioni già note, dovrebbe portare al debutto la variante Cross. Basata sulla hatchback a cinque porte, si aggiungerà allormai corposo elenco di vetture dal look fuoristradistico derivate da automobili di forma tradizionale. Di fatto, unalternativa per chi vuole qualcosa di diverso dalla solita Suv, ma senza rinunciare a una discreta altezza da terra.

Look campestre. Anche per distinguerle dalle versioni dorigine, queste auto sono tutte dotate di passaruota di plastica non verniciata e, in molti casi, di protezioni sottoscocca. Quelle più sofisticate e costose, come le varie Audi Allroad e le Volvo Cross Country, hanno anche la trazione integrale e, nonostante labito da trekking, non perdono laria un po snob dei modelli da cui derivano. Ne parliamo meglio nella nostra galleria di immagini, dove abbiamo raccolto tutte le vetture in veste crossover oggi in vendita in Italia e alcuni esempi provenienti dai mercati esteri, come la Argo dellimmagine di apertura.

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Ford Bronco - Aperto il configuratore Usa: ecco tutte le versioni e i prezzi

Ven, 10/23/2020 - 19:00

La Ford ha aperto il configuratore online della Bronco, svelando così le informazioni su tutti i modelli e gli allestimenti disponibili. Il successo è stato immediato, con prenotazioni che hanno superato le previsioni per le versioni di lancio, ma ora sarà possibile anche comprare i modelli entry level con prezzi compresi tra 28.500 e 61.605 Dollari. Si tratta di un divario piuttosto ampio, che tradotto in euro va da circa 24 mila a 52 mila euro. Gli unici motori benzina disponibili sono il quattro cilindri 2.3 Ecoboost da 270 CV e il V6 2.7 Ecoboost da 310 CV con cambi manuali sette marce o automatici dieci marce. Un motore più potente dovrebbe invece essere riservato alla futura Bronco Raptor, che potrebbe anche prendere una denominazione diversa.

Le versioni al centro della gamma. La gamma della Ford Bronco è articolata sulle versioni a due e quattro porte e gli allestimenti sono denominati Base, Big Bend, Black Diamond, Outer Banks, Badlands, Wildtrak e First Edition. Per chi vuole una Bronco nuda e cruda la dotazione base include i cerchi di lamiera da 16", l'infotainment con display da 8", il Cruise Control, il Terrain Management System e la trazione integrale. Passando alla Big Bend si aggiungono i cerchi di lamiera da 17", le finiture esterne Carbonized Grey, i fendinebbia Led, sei modalità di guida selezionabili, l'avviamento in remoto dal telecomando, le prese di corrente a bordo e il volante rivestito di pelle, mentre la Black Diamond aggiunge anche il differenziale autobloccante posteriore, sette modalità di guida, finiture interne specifiche e la predisposizione per il montaggio di vari accessori. Con la Outer Banks si aggiungono i cerchi di lega da 18", l'opzione del cambio automatico, le luci diurne a Led aggiuntive, il Blind Spot Monitor con Cross traffic Alert, i parafanghi in tinta, i rivestimenti interni di pelle e l'infotainment con display da 12" e impianto audio B&O, mentre la Badlands aggiunge accessori chiave per il fuoristrada come la barra stabilizzatrice anteriore scollegabile, il differenziale anteriore bloccabile e la trazione integrale On-Demand con quattro modalità.  

Wildtrak e First Edition. Al top della gamma troviamo le versioni Wildtrak e First Edition. La prima aggiunge alla Badlands l'assetto rialzato, l'hardtop in tinta, le grafiche sulla carrozzeria e il pack Sasquatch con cerchi di lega da 17", pneumatici off-road da 35", ammortizzatori Bilstein, parafanghi modificati e rapporto finale 4.7. La First Edition, invece, propone in esclusiva una combinazione di accessori derivati dalle altre versioni e alcune dotazioni uniche disponibili solo sui primi 7.000 esemplari già andati a ruba nelle prenotazioni. Qui troviamo infatti la dotazione tecnica della Badlands, gli interni della Outer Banks, l'adaptive Cruise Control, le telecamere a 360 gradi, le prese Usb aggiuntive e il Pack Sasquatch. Un esemplare della First Edition con carrozzeria due porte, assegnato inizialmente alla famiglia Ford, è stato messo all'asta per devolvere il ricavato al St. Jude Childrens Research Hospital.

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Aston Martin - Investindustrial non è più azionista

Ven, 10/23/2020 - 18:37

La Investindustrial ha deciso di uscire dall'Aston Martin recidendo, così, un legame nato nel 2012 ma contrassegnato da alterne fortune. In particolare, secondo una notifica inviata alle autorità di vigilanza britanniche, la società di private equity del finanziere Andrea Bonomi ha azzerato la propria partecipazione nel capitale della Casa di Gaydon.

Un investimento sfortunato. La Investindustrial è diventata azionista di maggioranza della Aston Martin nel 2012. Grazie a un accordo con gli allora soci di riferimento, ha investito l'equivalente di circa 190 milioni di euro per rilevare il 37,5% del capitale sulla base di una valutazione complessiva di 400 milioni, per assumere il controllo dell'azienda e quindi avviare un'operazione di rilancio in grande stile caratterizzata dall'ampliamento della gamma delle supersportive e, soprattutto, dallo sbarco nel segmento delle Suv con la DBX, con la contestuale realizzazione di una seconda fabbrica in Galles, a St. Athan. Circa due anni fa è stata intrapresa anche la strada della quotazione in Borsa, a Londra: l'obiettivo era replicare il boom che fece la Ferrari, ma da allora la situazione è precipitata. L'Aston Martin ha lanciato alcuni profit warning (allarmi sugli utili) a causa del calo delle vendite e della redditività ed è entrata in una situazione di pericolosa tensione finanziaria, che ha portato la capitalizzazione di mercato a crollare rispetto ai 4,3 miliardi di sterline del debutto sul listino londinese e che ha spinto soci e vertici aziendali ad avviare la ricerca di un "cavaliere bianco", individuato alla fine in Lawrence Stroll. 

Lavvento di Stroll. Il miliardario canadese, proprietario della scuderia di Formula Uno Racing Point, ha guidato un consorzio di investitori che ha acquisito il controllo della Casa di Gaydon tramite un primo aumento di capitale e ha iniettato le risorse necessarie per mettere in salvo le finanze, evitando così il fallimento. L'arrivo prima di Stroll, e poi del nuovo amministratore delegato Tobias Moers in sostituzione del contestato Andy Palmer, è quindi coinciso con un progressivo disimpegno da parte di Investindustrial, culminato ora con l'uscita definitiva dalla compagine sociale e da un investimento evidentemente non del tutto soddisfacente per il fondo di private equity italo-britannico: il valore è oggi inferiore ai 900 milioni di sterline, comprensivo, però, degli oltre 500 milioni raccolti con lingresso dei nuovi investitori.

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F.1, GP Portogallo - Libere 2, Bottas si conferma il più veloce

Ven, 10/23/2020 - 18:03

Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Portogallo, Valtteri Bottas si è confermato il più veloce in pista. Tuttavia, non è stata una sessione lineare: nella prima mezz'ora, i team hanno provato le gomme sperimentali della Pirelli, poi hanno girato pochissimo a causa di ben due bandiere rosse.

I tempi non parlano. Guardando la classifica dei tempi, alle spalle di Bottas troviamo la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris. Charles Leclerc si è riconfermato in quarta posizione, davanti alla McLaren di Sainz e all'altra SF1000 di Sebastian Vettel. Settimo tempo per Gasly, sfortunato protagonista della prima interruzione con bandiera rossa.

Motore Honda in fumo. Il cedimento della power unit Honda dellAlphaTauri numero 10 ha costretto Pierre Gasly a fermarsi e uscire in tutta fretta dalla vettura, a causa delle fiamme che hanno velocemente avvolto il retrotreno della AT01. I commissari hanno dovuto usare gli estintori e sono serviti 12 minuti prima di poter far ripartire le prove, con il tempo che ha continuato a scorrere, come impone il regolamento durante le sessioni di prove libere. L'altra bandiera rossa è invece stata causata dall'anomalo incidente tra Max Verstappen e Lance Stroll, alla curva 1. Un'incomprensione tra i due che ha fatto perdere altri minuti preziosi di attività in pista, perché la pit-lane è stata riaperta a soli 8 minuti dalla fine delle prove. Una sessione difficile che ha visto in difficoltà Lewis Hamilton, che non è riuscito a trovare uno spazio per poter fare un giro veloce con le gomme soft.

Guarda  i risultati delle prove libere 2 a Portimao

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Tesla - Se ne va un altro manager: licenziato "Mister Gigafactory"

Ven, 10/23/2020 - 17:09

La Tesla sembra aver dato il benservito all'ennesimo manager di primo piano. Secondo indiscrezioni della stampa tedesca, la Casa californiana avrebbe licenziato Evan Horetsky, attuale responsabile di uno dei progetti più importanti per il marchio di elettriche: i lavori di costruzione dello stabilimento di Grunheide, alle porte di Berlino.

Addio a Mister Gigafactory. L'uscita di Horetsky è dunque di particolare rilevanza non solo per le sue attuali responsabilità, ma anche per il suo ruolo apicale all'interno dell'organizzazione aziendale: i dipendenti della Tesla, secondo la stampa specializzata, definiscono Horetsky "Mister Gigafactory", perché negli ultimi anni ha supervisionato quasi tutti i lavori di ampliamento della capacità produttiva. Assunto nel 2015 per lavorare, tra gli altri, al progetto della Gigafactory in Nevada, successivamente è stato responsabile della costruzione dello stabilimento di Shanghai, dell'ampliamento dell'impianto di Fremont, in California, e della realizzazione della fabbrica di pannelli solari di Buffalo, vicino New York. 

I motivi del licenziamento. Ora il manager era a capo del progetto tedesco e recentemente l'amministratore delegato Elon Musk aveva elogiato pubblicamente il lsuo avoro e quello della sua squadra per i progressi fatti nei lavori di costruzione dello stabilimento. Ma nelle ultime settimane sembrano essere emersi alcuni problemi: in particolare, la Tesla non avrebbe pagato le bollette per l'acqua a causa di un errore informatico e l'azienda dei servizi idrici locali avrebbe interrotto le forniture. Il licenziamento di Horetsky, dunque, sarebbe legato a questo fatto abbastanza increscioso e paradossale, per quanto risolto rapidamente con il pagamento degli arretrati e il ripristino del servizio. Nei mesi scorsi, comunque, l'avanzamento dei lavori di costruzione del sito tedesco è stato turbato da diversi fattori: dalle criticità riscontrate nelle operazioni di bonifica fino ai dubbi sollevati da politici e dalle associazioni locali sull'impatto ambientale dei lavori e della fabbrica. Tra l'altro, il processo di consultazione pubblica, una prassi per progetti del genere in Germania, è appena iniziato con gli incontri con i rappresentati dei cittadini, i quali hanno presentato 414 reclami da sottoporre ora all'esame delle autorità locali. Toccherà a quest'ultime dare l'assenso definitivo al progetto con il permesso ufficiale alla costruzione dopo il via libera condizionato delle istituzioni politiche di Gruenheide e del Land del Brandeburgo (in Germania, i lavori possono essere avviati anche se l'iter autorizzativo non è stato completato nella sua interezza).

Nessun ritardo. Secondo alcuni organi di informazione tedeschi, il licenziamento di Horetsky non sta comunque influenzando il cronoprogramma dei lavori e quindi non rappresenterebbe un ostacolo alle strategie del costruttore californiano intenzionato ad avviare le attività di produzione già nella seconda parte dell'anno prossimo: l'impianto tedesco sarà il quarto della Tesla per la produzione di veicoli elettrici e batterie, nonché il primo in Europa, ed è previsto che entri in servizio il primo luglio per avviare l'assemblaggio della Suv Model Y. Sicuramente i tempi di realizzazione sono molto più lunghi di quanto visto in Cina, dove la Gigafactory di Shanghai ha iniziato a produrre la Model 3 dopo solo 11 mesi dalla posa della prima pietra. 

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Col numero di novembre - A richiesta il dossier Q Suv & Crossover

Ven, 10/23/2020 - 16:20

Con Quattroruote di novembre torna il dossier Q Suv & Crossover, il consueto appuntamento con un segmento che da anni domina le vendite. Allinterno del nuovo fascicolo firmato Quattroruote è possibile trovare tutto ciò che cè da sapere in merito: parliamo di ben 120 pagine, con le Prove su strada di Ford Puma ST, Opel Grandland X, Porsche Cayenne Coupé GTS, DS 7 Crossback, le anteprime sui modelli in arrivo e, ovviamente, le quotazioni dellusato. Ricche anche le Impressioni di guida, con Cadillac XT4, Seat Ateca, Jeep Compass 4xe e Mercedes-Benz GLA. Il dossier Q Suv & Crossover è disponibile a richiesta a 2 euro in più ed è anche proposto in versione digitale all'interno dello sfogliatore di Quattroruote, nella sezione Speciali, al prezzo di 1,99 euro per gli acquirenti della singola copia e a titolo gratuito per gli abbonati alla Digital Edition.

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Alex Zanardi - Il campione compie 54 anni

Ven, 10/23/2020 - 15:10

Compie 54 anni Alex Zanardi, il campione esempio per tutti. Per lui si tratta del primo compleanno dopo il grave incidente di quattro mesi fa, che lo ha visto scontrarsi con un camion mentre viaggiava con la sua handbike lungo la statale 146 a Pienza, vicino a Siena. Lepisodio, avvenuto lo scorso 19 giugno nel corso di una delle tappe della staffetta Obiettivo Tricolore, ha dato il via a un lungo calvario che continua ancora oggi: dopo i ricoveri a Siena e a Villa Beretta, nel Lecchese, Alex si trova al San Raffaele di Milano, dove è assistito e trattato con cure semi intensive.

Laffetto social. Ovviamente, non potevano mancare in questa giornata manifestazioni daffetto da tutto il mondo. Gli account social della BMW, di cui Zanardi è uomo immagine, e della Scuderia Ferrari, per esempio, non hanno tardato a celebrare in queste ore il pilota e atleta emiliano. Buon compleanno campione! Oggi più che mai, #ForzaAlex, il tweet di Maranello. E non sono mancate manifestazioni daffetto da parte del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, a cui lo stesso Zanardi ha dato grandi soddisfazioni, tra ori, Mondiali e record di specialità.

I trionfi con le monoposto. Alex, del resto, è sempre stato abituato alle grandi sfide. Classe 1966, diventa campione italiano di kart e si mette in mostra in F.3 e, successivamente, in Formula 3000, dove non vince solo per problemi di affidabilità della vettura, che rendono vane le otto partenze dalla prima fila nel 1991, quando ottiene comunque il Casco dOro come miglior pilota dellanno. Dopo qualche stagione in Formula 1, entra in Formula Cart con il team Chip Ganassi Racing: nel 1996 viene nominato Rookie of the Year, mentre il titolo di campione arriva nelle stagioni 1997 e 1998.

Lincidente e la rinascita. Dopo un breve ritorno nel Circus, Zanardi è di nuovo in Formula Cart per partecipare alla stagione 2001, quella del grave incidente al Lausitzring. Ma non si perde danimo: nel 2005 torna alla vittoria nel Campionato Turismo con la BMW 320Si WTC e inizia a specializzarsi nella handbike, con la quale si classifica subito quarto nel 2007 alla Maratona di New York, dove trionferà quattro anni dopo.

Trionfi a pioggia. Alle Olimpiadi di Londra, nel 2012, ottiene due ori e un argento, proprio come avverrà a Rio de Janeiro quattro anni dopo, dopo aver peraltro conquistato il Mondiale di specialità in Canada nel 2013. AllIronman di Barcellona, nel 2017, ottiene addirittura il record dei paratleti. Ora è alle prese con unaltra grande sfida, la più importante della sua vita. E noi non possiamo far altro che unirci ai tanti che in questi mesi non hanno mai smesso di gridare Forza Alex!.   

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Hertz - In arrivo un finanziamento da 1,65 miliardi di dollari

Ven, 10/23/2020 - 15:06

Dopo essere entrata nel Chapter 11, la soluzione statunitense che protegge le società in difficoltà finanziarie dai creditori, Hertz annuncia di aver raccolto ben 1,65 miliardi di dollari di finanziamenti (tra cui, pare, anche una chip del Vaticano, con lo scandalo Becciu): oltre la metà dell'importo servirà per rafforzare la propria flotta negli Stati Uniti e in Canada e circa 800 milioni di euro saranno stanziati per le spese operative e di personale. "Questo nuovo finanziamento ci offre una maggiore flessibilità, mentre la pandemia sta ancora avendo un forte impatto sulla nostra attività e sull'industria dei viaggi", ha commentato Paul Stone, presidente e ceo di Hertz. "Siamo grati ai finanziatori per aver risposto positivamente a questa transazione".

Continui cambi nel management. Dopo l'arrivo di Stone (in sostituzione di Kathryn Marinello) e l'addio del cfo Eric Esper, sostituito da Kenny K. Cheung, la società di noleggio a breve termine ha annunciato la promozione di Alexandra Brooks a vicepresidente senior con responsabilità alla contabilità. Brooks ha venticinque anni di esperienza nel campo della finanza e ha già supervisionato le revisioni interne di Aptiv. 

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Arval - L'elettrico si "prova" con la soluzione Try & Love

Ven, 10/23/2020 - 14:51

Con il piano Arval Beyond, la società di noleggio a lungo termine transalpina spinge sempre di più sulla nuova mobilità, in cui il mondo elettrico ha una parte molto importante. Non sempre però capita dalle aziende-clienti e, soprattutto, dai loro driver. Perciò, Arval lancia la nuova formula Try & Love, una soluzione pensata per tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di cimentarsi con lesperienza di guida di un veicolo elettrico. Questa modalità, proposta dalla soluzione di noleggio mensile Arval Mid Term, permette al cliente di testare per tre mesi la tecnologia elettrica con chilometraggio illimitato, in modo da valutare la tecnologia prima di impegnarsi nella sottoscrizione di un contratto di noleggio.

Come funziona. La formula flessibile Try & Love, che prevede anche la consegna presso il cliente, dopo i tre mesi di prova permette allazienda di tenere il veicolo sottoscrivendo un contratto Arval Mid Term, siglare un noleggio a lungo termine ordinando un veicolo elettrico nuovo, oppure restituirlo senza alcun vincolo contrattuale: "Il modo migliore per innamorarsi di un veicolo elettrico è provarlo", dichiara Alessandro Floria, Head of Mid Term di Arval Italia. "Da questa idea siamo partiti per sviluppare la nuova proposta, che mira a incentivare la diffusione della mobilità elettrica presso le aziende. Riteniamo, infatti, che il test drive delle Ev sia fondamentale per sfatare preconcetti e abbattere le barriere psicologiche che in alcuni casi sussistono". Gli obiettivi per i prossimi cinque anni sono ambiziosi: "In linea con il piano strategico Arval Beyond", aggiunge Floria, "nel 2025 un quarto della nostra flotta globale sarà composta proprio da veicoli elettrificati". Chi sottoscriverà lofferta potrà inoltre usufruire del servizio Arval Car Sharing.  

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F.1, GP Portogallo - Libere 1: Bottas precede Hamilton

Ven, 10/23/2020 - 13:25

Il Gran Premio del Portogallo entra nel vivo con la prima sessione di prove libere. Anche sul circuito di Portimao, la Mercedes mantiene il suo vantaggio sugli avversari: Valtteri Bottas ha segnato il giro più veloce fermando il cronometro sull1:18.410, seguito da Lewis Hamilton, staccato di tre decimi di secodo. Terzo tempo per la Red Bull di Max Verstappen che ha accusato un ritardo di sette decimi dalla vetta.

Novità Ferrari. Al termine dei primi novanta minuti di prove, la Ferrari chiude con il quarto posto di Charles Leclerc e l'undicesimo di Sebastian Vettel. Dalle immagini sembra che la SF1000 sia un po' più bilanciata rispetto al solito, forse merito anche delle novità portate dal team di Maranello in ottica 2021. Il team di Maranello ha portato a Portimao una serie di novità tecniche, tra cui il diffusore e il fondo della vettura già in versione regolamento tecnico 2021, oltre a un nuovo cestello dei freni dal disegno completamente nuovo.

La Top 10. Tra i primi dieci, oltre ai piloti già citati, troviamo anche la Red Bull di Alexander Albon con il quinto tempo. Il thailandese è sotto pressione per definire il suo futuro con la squadra e sta cercando di tirare fuori il massimo. Oggi ha preceduto la McLaren di Sainz e la Racing Point di Perez. Ottavo tempo per Raikkonen (Alfa Romeo), mentre chiudono la Top 10 Ricciardo (Renault) e Gasly (AlphaTauri). I tempi di questa prima sessione sono da prendere con le pinze: la pista non è ancora molto gommata e i piloti sono ancora in cerca del limite. Basti pensare che, oltre a 4 testacoda, nella prima ora e mezza di prove sono state registrate 63 violazioni dei track limits, con conseguenti cancellazioni dei tempi. La F.1 torna in pista a Portimao nel pomeriggio, a partire dalle 16, per la seconda sessione di prove libere.

Clicca qui per i risultati completi delle Libere 1 a Portimao

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Daimler - Utili in crescita nel terzo trimestre: i vertici alzano le stime sul 2020

Ven, 10/23/2020 - 12:37

Il gruppo Daimler supera la difficile prova del coronavirus mettendo a segno performance decisamente positive nel terzo trimestre, nonostante un contesto estremamente difficile per tutto il settore automobilistico. L'azienda di Stoccarda ha, infatti, chiuso i tre mesi tra luglio e settembre con un miglioramento della redditività, grazie a una forte disciplina sul fronte dei costi operativi e a una parziale ripresa della domanda, ed è stata in grado anche di rivedere al rialzo le linee guida per l'intero anno.

I numeri. Nel dettaglio, il costruttore tedesco, proprietario del marchio Mercedes-Benz, ha subito un calo dei ricavi del 7% rispetto al pari periodo dell'anno scorso, attestandosi a 40,3 miliardi di euro in scia a una contrazione delle vendite dell'8%, pari a 772.700 veicoli. Tuttavia, è migliorata la redditività: l'utile operativo è salito del 14% a 3,07 miliardi con il dato adjusted, ossia rettificato dalle componenti non ricorrenti, in miglioramento da 3,14 miliardi a 3,48 miliardi per il positivo contributo della divisione Mercedes-Benz Cars & Vans (il risultato operativo è salito da 1,87 miliardi a 2,42 miliardi, per un margine sui ricavi in ascesa dal 7% al 9,4% grazie al taglio dei cosi fissi e al miglioramento del mix dei prezzi). Bene anche l'utile netto, risultato in crescita da 1,8 a 2,16 miliardi. Di rilievo pure la generazione di cassa, l'indicatore messo maggiormente alla prova dalle conseguenze del Covid nei mesi passati: il free cash flow è migliorato da 2,82 a 5,14 miliardi beneficiando, tra le altre cose, del taglio dei costi, delle misure di salvaguardia della liquidità e delle positive performance operative, nonché dei dividendi per 1,2 miliardi ricevuti dalla joint venture cinese Beijing Benz Automotive Company con la Baic Motor.

Il futuro. Il nostro forte portafoglio di prodotti e la ripresa positiva del mercato ci hanno portato a una buona performance", ha commentato il direttore finanziario Harald Wilhelm. "Abbiamo portato avanti con successo i nostri sforzi globali in materia di controllo dei costi e gestione della liquidità. Con questo slancio, siamo sulla buona strada per rendere la nostra attività più resistente alle intemperie. Tuttavia, la trasformazione della Daimler è una gara di lunga distanza. Stiamo tenendo il passo con concentrazione e piena disciplina". Del resto, già da prima della crisi il gruppo tedesco ha avviato un ampio piano di riorganizzazione e ristrutturazione, che prevede una forte riduzione della forza lavoro, un taglio consistente delle prime linee manageriali e una profonda revisione della gamma prodotto per reperire le risorse necessarie per investite sull'elettrificazione. Il piano è diventato ancor più valido con le conseguenze economiche del coronavirus e, ora, i vertici aziendali contano di poter proseguire sul percorso intrapreso durante il terzo trimestre. Infatti, l'azienda ha deciso di rivedere al rialzo le stime sulla redditività dell'intero 2020 proprio per tener conto dei progressi raggiunti fino al 30 settembre: nello specifico, a Stoccarda si aspettano di chiudere l'anno con un utile operativo in linea con i 4,33 miliardi del 2019, mentre fino a oggi la stima era di un forte calo. Confermate, invece, le proiezioni su vendite e ricavi, che dovrebbero risultare "significativamente inferiori", rispettivamente, ai 3,34 milioni di veicoli e ai 172,75 miliardi di euro dell'anno scorso. Il tutto a condizione, però, che "le condizioni economiche nei mercati più importanti continuino a normalizzarsi e, in particolare, che non si verifichino ulteriori battute d'arresto a causa della pandemia del Covid-19".

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