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Aggiornato: 34 min 19 sec fa

Cortina 2021 - Audi supporta la mobilità elettrica ai Mondiali di sci - VIDEO

Ven, 22/01/2021 - 23:41

Si avvicina l'inizio dei Mondiali di sci alpino, in programma dal 7 al 21 febbraio, e si rinnova la partnership tra Audi e Cortina d'Ampezzo, quest'anno sede dei campionati iridati. Una flotta di 20 vetture elettrificate, che comprende, oltre alle ibride plug-in A6 e A7, le elettriche e-tron ed e-tron Sportback, sarà messa a disposizione di atleti e organizzatori. La Casa ha anche installato, nell'area di Fiames, una stazione che consente la ricarica simultanea di otto vetture a elettroni.

Tredici postazioni di ricarica a Cortina. Il binomio formato da Audi Italia e la Regina delle Dolomiti non è certo una novità: dal 2017 c'è una collaborazione in corso che ha prodotto diverse iniziative sul territorio. Per sviluppare la mobilità elettrificata, Audi ha potenziato con Enel X la rete di ricarica locale, mettendo a disposizione di residenti e turisti tredici punti di ricarica. La Casa automobilistica, sponsor di importanti manifestazioni in loco che spaziano dalla moda alla cultura, ha poi avviato progetti improntati sul digitale e sull'intelligenza artificiale che, attraverso un osservatorio, mirano alla tutela del patrimonio ambientalistico di Cortina e delle Dolomiti.

Programma ricco, ma niente pubblico. In occasione dei Mondiali di sci, il calendario agonistico impegnerà atleti del circo bianco provenienti da ben 70 nazioni nelle discipline super G, gigante, slalom, combinata alpina e, per la prima volta, nel parallelo individuale. A causa della pandemia, l'evento sarà aperto solamente agli sportivi e agli addetti ai lavori.

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Jeep Wrangler - L'ibrida plug-in 4xe debutta con la First Edition

Ven, 22/01/2021 - 16:00

La Jeep presenta in Italia la Wrangler 4xe in allestimento First Edition, una serie limitata prenotabile esclusivamente online con prezzi a partire da 73.100 euro. L'effettiva disponibilità della vettura nelle concessionarie è prevista per l'estate, ma gli ordini si chiuderanno già a marzo. 

Full optional con easyWallbox inclusa. La First Edition con carrozzeria a quattro porte segna il debutto sul nostro mercato della fuoristrada in versione ibrida plug-in, spinta da un 2.0 turbobenzina con cambio automatico a otto marce e da due motori elettrici alimentati da una batteria da 17 kWh. Il sistema è in grado di erogare 380 CV complessivi e, secondo i dati dichiarati dalla Casa, permette di percorrere fino a 50 km a zero emissioni. L'allestimento speciale, basato su quello della 80th Anniversary, è particolarmente ricco e include i cerchi da 18", i gruppi ottici a Led, gli interni rivestiti di pelle, i sedili riscaldabili, l'infotainment Uconnect con display da 8,4" e un pacchetto di Adas completo, oltre al cavo di ricarica Mode3, la easyWallbox, il Cargo Organizer, il telo coprivettura Mopar, l'estensione di garanzia (per un totale di cinque anni) e il pacchetto Jeep Wave con due tagliandi inclusi. Le tinte disponibili, infine, sono Black, Granite Crystal e Bright White.

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Formula 1 - Button diventa consulente della Williams

Ven, 22/01/2021 - 14:58

Jenson Button torna alla Williams dopo 21 anni. No, questa volta non come pilota, ma in qualità di Senior Advisor. Il campione del mondo di F.1 2009 ha firmato un accordo pluriennale in qualità di consulente per il team di Grove.

Si chiude un cerchio. L'inglese ha debuttato in Formula 1 nel 2000, scelto da Sir Frank per disputare il Mondiale di quell'anno come compagno di squadra di Ralf Schumacher e ha collezionato una serie di piazzamenti a punti importanti. Passato poi per Benetton, Renault, Bar, McLaren e infine BrawnGP, ha vinto il titolo iridato nel 2009. Oggi torna alla Williams portando con sé un grande esperienza nel motorsport e cercherà di supportare il team nella sua lunga strada per il ritorno alle posizioni che contano. Jenson supporterà anche le attività di comunicazione e marketing della squadra, ma continuerà anche nella sua attività di analista per la pay-tv inglese.

Le parole di JB. Commentando la notizia, Button ha detto: "Sono felice di poter dire di aver firmato di nuovo con la Williams. Quando avevo 19 anni, è stato un momento che mi ha cambiato la vita. Oggi, nonostante siano passati più di 20 anni, mi sento già come se non me ne fossi mai andato. C'è molto lavoro da fare, ma non ho dubbi che il futuro sia radioso per questa squadra fantastica, non vedo l'ora di cominciare".

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Audi e-tron - A listino le versioni Fast

Ven, 22/01/2021 - 12:16

L'Audi introduce in Italia le varianti 2021 delle e-tron ed e-tron Sportback: alla gamma della Suv elettrica vanno ad aggiungersi le Business Fast, s line Fast edition e 50 quattro Evo. Viene poi estesa a tutte le declinazioni della vettura la disponibilità di dotazioni come i cerchi da 22" e i gruppi ottici Matrix Led.

Ricarica di bordo a 22 kW per la Fast Edition. Il pacchetto Fast, abbinabile agli allestimenti Business e S line della 55 quattro da 408 CV, offre il caricabatterie di bordo da 22 kW (al posto di quello standard da 11 kW) per recuperare fino a 100 km di autonomia in meno di 60 minuti. Questa versione della e-tron propone di serie anche i gruppi ottici Matrix Led e lo sportello di ricarica sui due lati della vettura. Optando anche per la wallbox fornita dalla Casa tedesca è possibile ricaricare completamente le batterie di bordo in circa quattro ore, sfruttando anche fonti di energia rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici. La e-tron 55 quattro Business Fast è venduta a partire da 90.600 euro, e 92.900 euro per la Sportback, mentre le S line Fast Edition costano rispettivamente 92.500 e 94.800 euro.

Accessori di pregio per la EVO. Per le e-tron 50 quattro da 313 CV viene reso disponibile l'allestimento Evo, che si inserisce tra quello base e quello Business. L'equipaggiamento offre di serie le sospensioni pneumatiche, i cerchi da 19", i retrovisori riscaldabili elettrocromatici, il bracciolo anteriore, i sedili misto pelle e tessuto, la chiave comfort, l'infotainment con navigazione MMI Plus, i servizi Audi Connect e l'Audi Music Interface per i passeggeri posteriori. Il prezzo è di 76.150 euro per la e-tron e 78.450 euro per la e-tron Sportback. 

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Lombardia - Tornano i divieti anti-smog, stop ai diesel più inquinanti

Ven, 22/01/2021 - 11:45

Da oggi, venerdì 22 gennaio, in Lombardia entrano in vigore le misure temporanee anti-inquinamento di "primo livello". Le limitazioni al traffico veicolare interessano i Comuni con più di 30 mila abitanti e quelli più piccoli che hanno aderito su base volontaria al protocollo del bacino padano. Nel dettaglio, lo stop alla circolazione va dalle 8:30 alle 18:30 e riguarda le vetture diesel con omologazione Euro 4 o precedente.

Valori inferiori all'anno scorso. In tutte le province della Regione la concentrazione del Pm10 ha superato i 50 g/m3, anche se la situazione sembrerebbe essere meno critica rispetto al 2020. Finora, nelle aree maggiormente interessate, i giorni di sforamento sono stati molti meno: per esempio ne contiamo solo tre a Lecco, nove a Cremona e Pavia sei a Milano, dove nel 2020 erano stati rilevati valori al di sopra delle soglie per 18 dei primi 20 giorni dell'anno.

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De Lorean - A 40 anni dal lancio potrebbe rinascere due volte

Ven, 22/01/2021 - 10:45

Nuove regole predisposte dalla Nhtsa, l'agenzia federale per la sicurezza stradale degli Stati Uniti, aprono la strada al ritorno della De Lorean. Per la gioia degli appassionati americani, d'ora in poi sarà possibile omologare per l'utilizzo stradale delle repliche di vetture prodotte almeno 25 anni fa. Ciò segna un punto di svolta per la De Lorean Motor Company, che da tempo sta organizzando il ritorno della DMC-12, nota al grande pubblico non tanto per il suo limitato successo commerciale, ma per il ruolo da protagonista nella saga cinematografica di Ritorno al Futuro. 

La replica americana potrebbe diventare elettrica. La De Lorean Motor Company, infatti, ha rilevato tutti i ricambi originali e le attrezzature dell'epoca, avviando un complesso programma di rinascita del modello prima ancora che la legge venisse approvata. Nonostante i ritardi, dovuti anche alla pandemia, il progetto è ancora operativo e con le nuove regole federali sulla produzione di vetture in piccola serie la nuova DMC potrebbe così riuscire a riportare in vita la due posti. L'idea originale era quella di utilizzare propulsori capaci di ottenere l'omologazione per le emissioni almeno fino al 2022, ma ora l'azienda sta seriamente valutando il passaggio a un powertrain elettrico, allineandosi alle nuove tendenze di mercato.

Anche la Italdesign pensa al ritorno della sportiva. Nelle stesse ore anche la Italdesign, autrice della DMC-12 originale, ha pubblicato un enigmatico messaggio su Facebook. Tra pochi giorni, infatti, si celebreranno i 40 anni dal lancio della vettura e l'azienda italiana sembra pronta a presentare un modello celebrativo, del quale è stata diffusa un'immagine teaser: al momento non sappiamo se si tratti di una sorta di ipotesi di stile virtuale o di una vera e propria riedizione della DMC-12 da proporre agli appassionati in serie limitata. L'unico dettaglio certo riguarda le portiere, che hanno mantenuto l'apertura verso l'alto, elemento chiave del modello originale. 

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Stellantis - Tavares visita Melfi e Mirafiori

Gio, 21/01/2021 - 19:30

Il gruppo Stellantis è nato solo da pochi giorni ma il nuovo ad Carlos Tavares ha già intenzione di conoscere a fondo la realtà portata in dote dalla Fiat Chrysler Automobiles. Ieri, subito dopo l'incontro in videoconferenza con i sindacalisti italiani, l'amministratore delegato ha iniziato un tour negli stabilimenti italiani, con una prima tappa nel complesso torinese di Mirafiori/Grugliasco, dove vengono prodotte le 500 elettriche e le vetture Maserati.

Oggi a Melfi. Oggi, Tavares si è recato a Melfi, nel complesso produttivo che sforna le Fiat 500X e le Jeep Compass e Renegade e che impiega oltre 7 mila lavoratori. Il top manager, accompagnato dal presidente John Elkann, si è intrattenuto per circa sei ore nell'impianto lucano dimostrando, secondo fonti sindacali citate dalle agenzie di stampa, "grande attenzione ed esprimendo "entusiamo" per una struttura industriale all'avanguardia. Una parte della visita, inoltre, ha riguardato la Plant Academy, il polo di formazione e sperimentazione dedicato anche allo studio di soluzioni per il miglioramento della competitività non solo della fabbrica lucana. Prima di lasciare Melfi, Tavares ha incontrato i rappresentanti locali delle sigle sindacali e ha confermato ancora una volta tutti gli investimenti decisi dalla Fiat Chrysler prima della fusione con la PSA. Questo - secondo fonti sindacali - "dimostra l'importanza" che Tavares "dà all'Italia e a tutti i lavoratori". Inoltre è stata ribadita "la centralità" del nostro Paese e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro all'interno del nuovo gruppo in vista del prossimo piano industriale.

Domani a Cassino. Domani il tour del manager lusitano dovrebbe proseguire con una tappa a Cassino, nella fabbrica delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio, o presso altri siti italiani. "Tavares parte con il piede giusto. Subito dopo la quotazione in Borsa ha fatto un incontro con le maestranze e ha ascoltato le organizzazioni sindacali, ora visita gli stabilimenti e incontra direttamente i lavoratori. Una dimostrazione di rispetto nei confronti di chi determina la produzione", commenta Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "Tavares - aggiunge Roberto Di Maulo della Fismic - ci ha parlato della centralità dell'Italia. Ora vuole constatare direttamente con la visita nelle fabbriche quanto siamo centrali nel piano industriale". "Dopo l'incontro con il sindacato, la visita dell'amministratore delegato Tavares a Mirafiori e a Melfi è un segnale di attenzione verso chi lavora negli stabilimenti italiani. Ci auguriamo che prosegua anche negli altri stabilimenti in modo che veda quanti passi avanti sono stati fatti nelle fabbriche italiane del gruppo dove ci sono altissimi livelli di efficienza, produttività e qualità", dichiara Ferdinando Uliano della Fim Cisl, auspicando che "chi ha responsabilità al governo non aspetti molto a incontrare l'ad di Stellantis, realtà fondamentale per l'economia del Paese".  

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Nissan Ariya - Ultimi collaudi per la Suv elettrica - VIDEO

Gio, 21/01/2021 - 18:30

La Nissan ha pubblicato alcune immagini e un video della versione definitiva della Ariya impegnata nei test sulle strade giapponesi. La prima Suv elettrica del marchio, infatti, si trova nelle ultime fasi della messa a punto in vista del debutto commerciale: in Italia sarà possibile acquistarla entro la fine di quest'anno, ma i prezzi non sono ancora noti.

Fino a 500 km di autonomia. La Ariya segna un punto di svolta per l'alleanza Renault-Nissan: il modello, infatti, porta al debutto la piattaforma modulare pensata per modelli a zero emissioni dotati di batterie da 63 o 87 kWh e due motori, uno per asse, che creano la trazione integrale denominata e-4orce. L'autonomia sarà compresa tra 400 e 500 km, mentre i livelli di potenza sono compresi tra 218 e 394 CV. All'avanguardia anche il pacchetto di Adas Propilot, mentre il design rompe gli schemi con il passato: stile da concept, con grande ricercatezza aerodinamica, all'esterno e doppio display da 12,3" all'interno, in un ambiente minimalista con comandi secondari a sfioramento visibili solo a vettura accesa.

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Lotus - La Type 131 sarà svelata in estate

Gio, 21/01/2021 - 18:30

La collaborazione tra la Lotus e la Alpine non porterà solo alla nascita di un'elettrica erede della A110, ma anche di una sportiva con il marchio di Hethel. Le due Case puntano a lanciare questi nuovi modelli, entrambi basati sullo stesso telaio d'alluminio, nel 2025, ma il marchio britannico ha in serbo molte altre novità, alcune delle quali saranno svelate nei prossimi mesi. Oltre alla hypercar elettrica Evija, della quale saranno realizzati 130 esemplari, la Casa lancerà entro l'estate la Type 131, una sportiva con motore endotermico della quale ancora si conoscono pochi dettagli: l'arrivo sul mercato è previsto per il 2022. Non ci sono invece nuove informazioni sulla Suv elettrica che dovrebbe sfruttare le sinergie interne al gruppo Geely, attuale proprietario della Lotus: questo modello sarà comunque cruciale per raggiungere l'obiettivo delle 5.000 vetture all'anno previsto.

Fabbriche aggiornate. Per prepararsi all'arrivo dei nuovi modelli, la Lotus ha anche rivisto l'organizzazione delle proprie fabbriche. Nelle scorse ore la Casa ha avviato la produzione dei telai d'alluminio nel nuovo stabilimento da 12.300 metri quadrati di Norwich, a pochi chilometri dalla storica sede del marchio, che nel corso del 2021 produrrà circa 1.500 telai grazie al lavoro di 125 addetti. La nuova fabbrica è già predisposta per lavorare anche sui futuri modelli che la Casa inglese ha in programma, per i quali anche le linee di assemblaggio di Hethel saranno aggiornate. Tramite la sezione Lotus Engineering, inoltre, l'azienda britannica punta a offrire alcune delle proprie tecnologie ad altri costruttori, come già fatto in passato con la Tesla Roadster, nata sulla base della Lotus Elise. Parlando di elettriche, la piattaforma della sportiva compatta attesa per il 2025 sarà offerta anche ad altre Case.

Lotus-Alpine e la Formula 1. La nuova collaborazione tra la Lotus e la Alpine, un tempo concorrenti, potrebbe persino arrivare al mondo del motorsport. Per il momento non ci sono piani precisi, ma già nella prossima stagione di Formula 1 il marchio francese sostituirà la Renault: visti i contatti tra il marchio transalpino e la Casa di Hethel, non è dunque da escludere che prima o poi la Lotus possa tornare nella massima serie, nella quale ha dettato legge per molto tempo.

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Mondiale Endurance - Ecco la entry-list ufficiale del WEC 2021

Gio, 21/01/2021 - 17:30

Presentata la entry list ufficiale del Mondiale Endurance 2021 che inizierà il prossimo marzo negli Stati Uniti, sull'iconico tracciato di Sebring. Diverse le novità di quest'anno, a partire dalla nuova categoria Hypercar che prende il posto della LMP1. Sarano in tutto 33 gli equipaggi che scenderanno in pista quest'anno, divisi nelle quattro categorie: Hypercar, LMP2, GTE-Pro e GTE-Am.

Hypercar. I campioni in carica del team Toyota Gazoo Racing schierano due nuovissime GR010 Hybrid, mantenendo invariata la propria formazione di piloti. A sfidarli ci sarà la Glickenhaus Racing che porta in pista due 007 LMH nate da una intensa collaborazione con Joest Racing e Sauber. Debutto nella categoria regina per la Alpine che porta in pista una LMP1 A480 Gibson non ibrida. Per il momento ci dovremo accontentare di cinque equipaggi, ma le cose andranno a migliorare nei prossimi anni: nel 2022 arriverà la Peugeot, ma più avanti sono attese anche Porsche e Audi.

LMP2. Ci aspetta un'annata particolarmente combattuta, con 11 equipaggi a darsi battaglia. Ritroveremo quattro team che hanno scelto di passare dall'European Le Mans Series al WEC, sono: DragonSpeed USA, Inter Eurpool Competition, RealTeam RAcing e Richard Mille Racing Team. Proprio quest'ultima squadra avrà un equipaggio tutto al femminile che vedrà al volante Tatiana Calderon, Sophia Floersch e Beitske Visser.

GTE Pro e AM. Nella categoria PRO avremo solo quattro equipaggi, con Ferrari e Porsche a sfidarsi per la vittoria finale. Nella GTE-Am invece è record di iscrizioni, con ben 13 vetture in pista: 5 Ferrari, 5 Porsche e 3 Aston Martin. Anche qui troviamo un equipaggio tutto al femminile, quello del team Iron Lynx: al volante ci saranno Rahel Frey, Manuela Gostner e Michelle Gatting.

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Renault - La R5 elettrica sarà costruita in Francia

Gio, 21/01/2021 - 15:38

La Renault ha deciso di produrre la riedizione elettrica della R5 nello stabilimento di Douai, nella Francia settentrionale. Per la mitica due volumi si tratta di un ritorno a casa sulla falsariga di quanto avvenuto per la Fiat con l'assegnazione della 500 elettrica a Mirafiori: la fabbrica transalpina ha prodotto la R5 originale dal 1972 al 1984.

Un polo del Nord. La decisione, annunciata dal presidente Jean-Dominique Senard al canale televisivo BFM-TV, rappresenta un'ancora di salvezza per l'impianto di Douai e rientra in una più ampia strategia varata dalla Casa della Losanga per salvaguardare i livelli occupazionali nelle regione Nord-Passo di Calais (tra le meno sviluppate e ricche dell'intera Francia) tramite la costituzione di un Polo produttivo del Nord: sarà composto, oltre che da Douai, anche dalla vicina fabbrica di furgoni a Maubeuge e di quella di trasmissioni a Ruitz. Dal 2018 la Renault ha investito 1 miliardo di euro per preparare i tre siti alla produzione di veicoli e componenti elettrici e l'anno scorso ne ha affidato la direzione a Luciano Biondo, attuale responsabile dello stabilimento della Toyota a Valenciennes. La scelta di Douai per la R5, già descritta da Senard come un impegno nei confronti dei 3.000 lavoratori del sito, anche se l'avvio della sua produzione è previsto tra quattro o cinque anni, è funzionale a raggiungere l'obiettivo di aumentare progressivamente il tasso di utilizzo dello stabilimento, che l'anno scorso ha sfornato appena 92 mila veicoli, quasi un quinto rispetto al record di 469.510 unità del 2004. Attualmente le linee di assemblaggio sfornano le Renault Scénic, Grand Scénic, Espace e Talisman, tutti modelli di segmenti (berline e monovolume) in forte contrazione in Europa e quindi a rischio cancellazione (l'Espace arriverà alla fine del suo ciclo di vita già quest'anno e la sua sostituzione è fortemente incerta). 

Al fianco della Mégane eVision. La R5, basata sulla piattaforma per le elettriche di piccola dimensione Cmf-B Ev dell'alleanza Renault-Nissan, sarà il secondo modello elettrico assegnato a Douai dopo la vettura di serie derivata dalla concept Mégane eVision, che entrerà in produzione all'inizio del 2022 e sfrutterà un'altra architettura, la Cmf-Ev. Senard non ha comunque fornito obiettivi di produzione per la R5 limitandosi a parlare di un notevole aumento dei volumi di auto alla spina assemblati in Francia dalla Renault nei prossimi anni. La Casa di Boulogne-Billancourt ha venduto circa 100.000 veicoli elettrici nel 2020, di cui circa 90.000 sono esemplari della Zoe prodotta a Flins, vicino a Parigi, e il resto furgoni Kangoo sfornati a Maubeuge. "Intendiamo produrre in Francia quasi 400.000 veicoli elettrici e rendere la regione del Nord il polo europeo più importante per i veicoli elettrici", ha spiegato Senard senza fornire indicazioni sui tempi necessari per raggiungere l'obiettivo. "Ciò è possibile, ma servono alcune condizioni, tra cui quella di "avere nelle vicinanze una fabbrica di batterie" per forniture a costi ragionevoli. Attualmente la Renault acquista la maggior parte degli accumulatori da un impianto della coreana LG in Polonia, ma la dirigenza sta valutando diverse alternative, a partire dalla possibilità di aderire alla joint venture ACC tra il gruppo Stellantis e la compagnia petrolifera Total, che intende realizzare due gigafactory, una nella Francia orientale e una in Germania. Tuttavia, secondo il quotidiano Les Echos, le trattative per l'adesione sarebbero giunte a un "un punto morto" e la Renault avrebbe avviato negoziati con la LG e la startup francese Verkor per costruire una sua fabbrica di batterie. 

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Snam4Mobility e IP - Inaugurata la prima delle 26 stazioni di rifornimento a metano previste in Italia

Gio, 21/01/2021 - 15:36

La Snam4Mobility ha inaugurato a Rieti, nel Lazio, la prima delle 26 stazioni di rifornimento a gas naturale previste, su scala nazionale, dall'accordo di collaborazione siglato nel 2018 con il marchio di distributori di carburante IP.

Le regioni coinvolte. L'impianto sorge, nello specifico, presso l'area di servizio situata in via Oreste di Fazio. Inaugurata alla presenza del direttore vendite di IP, Simone Alfonsi, e del vicepresidente senior della Snam4Mobility, Andrea Ricci, la struttura si aggiunge all'unica stazione a metano presente nella provincia di Rieti. A questo primo lotto seguiranno, sempre nella regione Lazio, altri cinque distributori la cui apertura è prevista entro il 2022: di questi, tre sorgeranno all'interno di alcune stazioni presenti sull'autostrada A1 (Mascherone Est-Roma, Mascherone Ovest-Roma, A1 Casilina Est Frosinone). Per quanto riguarda le altre strutture previste, cinque saranno realizzate in Lombardia e Toscana, due in Emilia-Romagna e Veneto e una rispettivamente nelle regioni Abruzzo, Calabria, Marche, Piemonte, Puglia e Umbria.

Il progetto. La partnership tra le due aziende nasce con l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle infrastrutture di distribuzione di gas naturale su tutto il territorio italiano. Tutti i nuovi impianti faranno parte della rete IP e si andranno a sommare ai 50 già esistenti per garantire ai clienti un servizio di carburanti multiplo. Nel prossimo futuro, la società prevede di installare anche delle colonnine fast e ultrafast per la ricarica dei veicoli elettrici. La Snam4Mobility, controllata dalla holding Snam e specializzata proprio in servizi orientati alla mobilità a gas naturale e biometano, prevede a sua volta di realizzare entro il 2024 fino a 150 nuove stazioni di rifornimento di questo tipo, più altre cinque a idrogeno.

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Ares Design - La Tesla Model S diventa una due porte cabriolet

Gio, 21/01/2021 - 14:30

La Ares Design ha convertito una Tesla Model S in una vettura cabriolet a due porte. La trasformazione è il risultato di una richiesta specifica di un cliente del marchio italiano: il progetto è stato eseguito lavorando sulla rigidità torsionale della scocca, sull'aerodinamica e ovviamente sulla creazione di una capote in tela su misura. Trattandosi praticamente in esemplare unico, il prezzo dell'elettrica non è stato comunicato. 

Due porte e capote in tela per la Model S Cabriolet. La decisione di rinunciare alle portiere posteriori ha imposto anche importanti modifiche alla fiancata e la creazione di lunghe portiere per accedere alla zona posteriore. Il cofano posteriore, realizzato ex novo, accoglie infine la capote per mantenere pulite le linee. Gli interni hanno conservato l'impostazione originale, ma la Ares ha rivisto completamente le finiture. In questo caso il cliente ha richiesto un accostamento di pellami bianchi e grigio scuri, con inserti arancioni e cuciture a contrasto. I sedili posteriori, infine, sono stati costruiti su misura. 

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Toyota C-HR - Aperti gli ordini per lallestimento GR Sport

Gio, 21/01/2021 - 14:00

La Toyota ha aperto gli ordini la C-HR in allestimento GR Sport, proposta in Italia con prezzi a partire da 37.600 euro. La Suv, come già anticipato, segue la Corolla e diventa il secondo modello della Casa giapponese offerto in questa variante ispirata alle sportive marchiate Gazoo Racing.

Prezzi. L'allestimento GR Sport è disponibile su entrambe le motorizzazioni ibride presenti a listino, la 1.8 da 122 CV e la 2.0 da 184 CV. Per la prima i prezzi partono, come anticipato, da 37.600 euro che, grazie all'Hybrid bonus della Toyota e agli incentivi statali, possono scendere fino a 31.600 euro in caso di rottamazione. Per la versione più potente, invece, si parte da 39.600 euro, che al netto di sconti della Casa e contributi statali arrivano fino a 32.600 euro. disponibile anche la formula Pay Per Drive Connected, con rate da 346 euro al mese per la versione 1.8 e 383 euro al mese per la 2.0, e il noleggio Kinto One, che prevede un canone mensile, uguale per entrambe le motorizzazioni, pari a 349 euro Iva esclusa per 48 mesi e un massimo di 60 mila chilometri di percorrenza.

Dettagli scuri, pelle e Alcantara. Esternamente, la nuova versione si riconosce per diversi dettagli scuri, come i vari loghi, gli alloggiamenti neri dei gruppi ottici full Led, le finiture Piano Black, i vetri oscurati, i cerchi di lega da 19", la griglia brunita e lo spoiler anteriore dallo stile più aggressivo. La carrozzeria, inoltre, è disponibile in cinque combinazioni di colori bitono, tra cui la Dynamic Grey con tetto nero. All'interno, invece, spiccano le finiture di colore Cool Silver, diversi loghi GR e il volante rivestito di pelle traforata con cuciture rosse a contrasto, riprese anche sulla cuffia della leva del cambio, oltre ai rivestimenti di Alcantara e pelle con cuciture rosse e grigie a contrasto per i sedili, con quelli anteriori anche regolabili elettramente e riscaldabili. La dotazione di serie è completata dagli Adas inclusi nel pacchetto Toyota Safety Sense e dal sistema di infotainment con navigatore e impianto audio Jbl.

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Emissioni - Il gruppo Volkswagen ha superato di 0,5 g/km i limiti fissati per il 2020

Gio, 21/01/2021 - 13:13

Il gruppo Volkswagen aveva già anticipato nei giorni scorsi il mancato rispetto dei limiti sulle emissioni di anidride carbonica per il 2020, e ora ha fornito dati più precisi (per quanto preliminari e soggetti alle conferme della Commissione Europea) a riguardo. Nel dettaglio, l'intero conglomerato tedesco, insieme con i partner del pool costituito nell'ultima parte dell'anno scorso, ha chiuso il 2020 con emissioni medie di flotta pari a 99,3 grammi per chilometro: circa 0,5 grammi in più rispetto al target stabilito di 98,8 g/km. Dunque, si tratta effettivamente di uno scostamento minimo, come aveva rivelato l'amministratore delegato Herbert Diess in autunno.

Calo sì ma non sufficiente. Il risultato negativo è da addebitare sostanzialmente ad alcuni singoli marchi del costruttore tedesco visto che, a livello di gruppo, le vendite di elettriche sono cresciute a tripla cifra. L'anno scorso le consegne di veicoli alla spina in Europa (Ue, Regno Unito, Norvegia e Islanda) sono aumentate, passando dalle 72.600 unità del 2019 a 315.400, mentre il peso dei mezzi a batteria e ibridi plug-in sui volumi totali è passato dall'1,7% al 9,7%. Il miglioramento è attribuito al marchio VW e all'Audi e, nello specifico, al lancio della ID.3 e della e-tron, che hanno consentito al gruppo di ridurre le emissioni medie di circa il 20%, scendendo a 99,8 g/km. 

Multa in arrivo. Quest'ultimo dato non include la Bentley e la Lamborghini, le cui emissioni sono misurate a parte, e ovviamente il contributo delle aziende inserite nel pool: MG, Aiways, Levc e Next E.Go Mobile. Probabilmente i tedeschi si sono affidati al meccanismo del pooling, perfettamente lecito ai sensi delle normative Ue, troppo tardi per ottenere un aiuto decisivo per evitare le multe per il marcato rispetto dei limiti e per compensare le conseguenze dei ritardi nel lancio di un modello cruciale come la ID.3

VW e Audi. Lanciata solo a settembre, la berlina elettrica ha comunque ricevuto un'accoglienza positiva: negli ultimi quattro mesi dell'anno scorso, infatti, ne sono stati consegnati 56.500 esemplari, oltre un terzo delle 134 mila auto a batteria vendute dal marchio Volkswagen nell'intero 2020 (le elettrificate nel complesso si attestano a 212 mila). Ne hanno beneficiato i risultati messi a segno dal solo brand di Wolfsburg, che, dal canto suo, è riuscito a ridurre del 22% le emissioni di CO2 rispetto al 2019 e a scendere a una media di flotta pari a 92 g/km, ben al di sotto dell'obiettivo di 97 g/km. Anche il marchio Audi è riuscito a rispettare i propri limiti sulle emissioni grazie alla e-tron, capace di registrare una crescita delle vendite del 79,5%, per un totale di 47.300 unità. 

Il 2021. Per la fine del 2021 il costruttore tedesco conta di riuscire a centrare gli obiettivi sulle emissioni, e per questo ha previsto diversi lanci di veicoli basati sulla piattaforma elettrica Meb. La Volkswagen farà debuttare la sua ID.4 in altri mercati dopo l'avvio delle vendite in Germania e presenterà un nuovo modello a batteria. Nelle concessionarie arriveranno anche le Audi Q4 e-tron e Q4 e-tron Sportback, la Cupra el-Born e la Skoda Enyaq iV. D'altro canto le strategie dei tedeschi sono note: il gruppo Volkswagen punta a raggiungere la carbon neutrality entro il 2050 e per questo intende investire 35 miliardi di euro nella mobilità elettrica entro il 2025 e circa 11 miliardi sull'ibridazione della gamma. L'obiettivo è vendere, per il 2030, circa 26 milioni di veicoli a batteria (19 milioni basati sulla Meb e 7 milioni sulla piattaforma ad altre performance DPI) e 7 milioni di ibride. Stiamo facendo buoni progressi sulla strada per diventare un'azienda a emissioni zero. Abbiamo ridotto significativamente le emissioni di CO2 della nostra flotta di veicoli nell'Unione Europea", ha commentato Diess. "I marchi Volkswagen e Audi in particolare hanno fornito un contributo importante al raggiungimento di questo obiettivo con la loro offensiva elettrica. Tuttavia, abbiamo mancato di poco l'obiettivo per il 2020 a causa della pandemia del Covid-19. Insieme a Volkswagen Passenger Car e Audi, Cupra e Skoda stanno ora realizzando altri interessanti modelli elettrici. Questo ci consentirà di raggiungere l'obiettivo di flotta per quest'anno".

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Tesla Model 3 - Calano i prezzi per rientrare negli incentivi

Gio, 21/01/2021 - 12:00

La Tesla ha nuovamente aggiornato i listini della Model 3. Come già fatto in passato, il costruttore americano ha rivisto i prezzi della berlina in diversi mercati europei, Italia compresa, per consentire ai clienti di poter usufruire degli incentivi statali. Questa volta, però, non è solo l'allestimento d'ingresso gamma a poter accedere ai contributi previsti dal governo italiano: tutte le versioni, compresa la Performance, hanno prezzi Iva esclusa inferiori ai 50 mila euro e possono così beneficiare di bonus fino a 10 mila euro, eventualmente cumulabili a contributi regionali. Sfruttando al massimo gli incentivi statali è così possibile arrivare a pagare una Tesla Model 3 nuova 38.970 euro.

Le regole. L'oscillazione dei listini Tesla è ormai nota: il costruttore cambia i prezzi delle proprie vetture adeguandoli a livello internazionale diverse volte all'anno, ma questa volta i valori sembrano fatti su misura per gli incentivi. Per rientrare nel bonus, infatti, la vettura da acquistare deve avere un prezzo di listino non superiore a 50 mila euro, accessori compresi ed escluse Iva, messa su strada e Ipt. Aggiungendo l'imposta sul valore aggiunto, il costo massimo previsto è dunque di 61 mila euro: rottamando una vettura si può accedere a un bonus di 10 mila euro (8 mila euro di contributo statale e 2 mila euro di sconto della concessionaria), mentre in assenza di un usato da demolire il risparmio arriva a 6 mila euro (5 mila euro dallo Stato e mille euro dal dealer).

Anche full optional, o quasi. La versione d'ingresso gamma Model 3 Standard Range Plus a trazione posteriore viene ora proposta con un prezzo di listino di 48.970, compresa la messa su strada (980 euro). I clienti che sceglieranno questo allestimento potranno personalizzarlo con quasi tutti gli accessori presenti a listino: colore carrozzeria Nero pastello, Grigio Metallizzato o Blu Oceano Metallizzato (1.050 euro), cerchi Sport da 19" (1.600 euro), gancio traino (1.090 euro), interni bianchi (1.050 euro) e Autopilot esteso (7.500 euro), per un prezzo finale di 61.260 euro, ai quali bisogna però detrarre i 980 euro ai fini dei conteggi per gli incentivi. Scegliendo una vettura senza gancio traino o senza uno degli altri optional è possibile rientrare nei bonus anche selezionando la tinta carrozzeria più costosa, il Rosso Micalizzato.

Bonus pure per la Performance, ma solo se è bianca. Come anticipato, anche le altre due varianti della quattro porte californiana ora hanno prezzi che consentono di accedere agli incentivi statali. La Model 3 Long Range Dual Motor a trazione integrale è proposta con un listino base di 54.970 euro (compresi 980 euro di messa su strada), che grazie agli incentivi possono scendere fino a 44.970 euro: i clienti possono quindi personalizzarla con diverse combinazioni di accessori a esclusione dell'Autopilot con funzioni estese, che comunque rimane attivabile anche dopo la consegna. Per sfruttare i bonus statali anche con la versione più sportiva della gamma, la Model 3 Performance, bisogna accontentarsi dell'allestimento di serie, che già comprende cerchi di lega da 20" e carrozzeria color Bianco Perla Micalizzato. Senza aggiungere optional, infatti, la berlina ad alte prestazioni rientra per soli 10 euro nei limiti previsti dagli incentivi: il prezzo di listino, senza i 980 euro della messa su strada, è infatti di 60.990 euro.

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Tesla - Autorizzati i lavori per una fabbrica di batterie nella Gigafactory di Berlino

Gio, 21/01/2021 - 11:30

La Tesla ha ottenuto dal ministero dell'Economia tedesco il permesso per costruire una fabbrica di batterie all'interno della Gigafactory in fase di realizzazione a Grunheide, nei pressi di Berlino. L'autorizzazione non è definitiva, perché consente all'azienda americana di avviare solo "temporaneamente e a suo rischio" i relativi lavori. 

Iter complesso. Secondo la stampa tedesca, il via libera rappresenta una sorpresa per il governo del Land del Brandeburgo, visto che finora la Casa statunitense non aveva presentato nessuna istanza formale per l'impianto di accumulatori. Il ministero dell'Economia federale, invece, ha voluto accelerare i tempi raggruppando il progetto americano con altre proposte, in modo da presentare una sola richiesta di finanziamento alla Commissione Europea. Dunque, la Tesla e altre aziende possono iniziare da subito i lavori preparatori, anche se a loro rischio e pericolo, essendo il permesso temporaneo ed essendoci la possibilità che venga ritirato. 

Una mega fabbrica. Per ora sono pochi i dettagli emersi sul progetto del costruttore californiano: non si conoscono le dimensioni, né l'effettiva ubicazione, né tantomeno l'ammontare degli investimenti e l'impatto occupazionale. Alcune indiscrezioni indicano la possibilità che l'impianto ospiti una linea di produzione delle celle per le batterie di ultima generazione sviluppate dalla Tesla e presentate al Battery Day dello scorso settembre. Si tratta delle celle 4680, che, grazie a un innovativo design, consentono di abbattere i costi di produzione, di migliorare le performance delle batterie in termini di potenza e durata e, quindi, di aumentare l'autonomia dei veicoli elettrici. L'amministratore delegato Elon Musk ha già anticipato che l'impianto tedesco sarà uno dei maggiori al mondo per la produzione di accumulatori, grazie a una capacità di 100 GWh l'anno (oltre il doppio rispetto, per esempio, alla Gigafactory di Reno, in Nevada), incrementabile fino a 200/250 GWh una volta completati tutti i lavori. La Tesla, che è ancora in attesa di tutti i permessi necessari per il progetto berlinese (manca ancora la valutazione finale di impatto ambientale da parte delle autorità federali), ha già realizzato le strutture principali e potrà presentare la domanda finale per la costruzione della fabbrica di batterie solo dopo aver ricevuto il via libera di Bruxelles alla concessione del finanziamento comunitario. 

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Skoda Enyaq - In Italia con prezzi di listino a partire da 39.500 euro

Gio, 21/01/2021 - 11:00

La Skoda avvia in Italia le prevendite della Enyaq iV elettrica con prezzi compresi tra 39.500 euro e 45.900 euro, cifre alle quali vanno poi sottratti gli incentivi governativi. L'offerta della Suv boema si articola inizialmente su due powertrain a motore posteriore (60 iV e 80 iV) con allestimento unico e una serie di pacchetti opzionali, mentre solo in un secondo tempo conosceremo prezzi e disponibilità delle già annunciate varianti a doppio motore (80 x e vRS) e della entry level da 50 iV. 

414 km di autonomia per la 60 iV. La Enyaq 60 iV adotta batterie da 62 kW e un motore elettrico posteriore da 177 CV per una autonomia, calcolata nel ciclo Wltp, di 414 km. A questa elettrica servono 8,7 secondi per toccare i 100 km/h, mentre la velocità massima è autolimitata a 160 km/h. La dotazione di serie include il Front Assistant, il Lane Assistant, il Collision Avoidance Assistant, il climatizzatore bi-zona, i gruppi ottici Full Led, i sensori di parcheggio posteriori e l'infotainment con display da 13" con collegamento wireless per Android Auto ed Apple CarPlay, l'assistente virtuale Laura e la connettività remota tramite App. Le batterie da 62 kW accettano ricariche rapide fino a 100 kW. 

537 km d autonomia con la 80 iV. La Enyaq 80 iV offre invece batterie da 82 kW, un motore da 204 CV e 537 km di autonomia. In questo caso il tempo per toccare i 100 km/h scende a 8,5 secondi e sono ulteriormente arricchiti gli allestimenti. Su questa variante troviamo infatti, di serie, anche il Driving Mode Select, la retrocamera e il volante riscaldabile con paddle per la regolazione dell'intensità della frenata rigenerativa. Le batterie da 82 kW accettano ricariche rapide fino a 125 kW ed è quindi possibile recuperare l'80% della carica in 38 minuti.

I pacchetti opzionali. La selezione degli optional è organizzata in pacchetti. Troviamo, per esempio, l'Universal Charger iV da 7,2 kW, la suite di Adas di livello 2 Assisted Drive Plus, l'head-up display con realtà aumentata, la pompa di calore e sei pacchetti Design Selection per le finiture interne, inclusi i rivestimenti di pelle.

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Audi - Svelata la data di presentazione della e-tron GT

Gio, 21/01/2021 - 09:30

L'Audi ha confermato la data della presentazione online della e-tron GT, la berlina sportiva a zero emissioni che condivide la piattaforma con la Porsche Taycan: l'appuntamento è per il 9 febbraio. L'elettrica, seppur basata sulla piattaforma di Zuffenhausen, è caratterizzata da una messa a punto e da un design totalmente diversi, fedeli al dna del marchio dei Quattro anelli.

Fino a 598 CV elettrici. Questa vettura, che il capo dello stile dell'Audi Marc Lichte non ha esitato a definire la "più bella auto che ho disegnato", rappresenta un passo fondamentale per la Casa tedesca, che oggi propone già sul mercato la Suv e-tron in due varianti di carrozzeria. La e-tron GT sarà inizialmente declinata in due configurazioni del powertrain, delle quali si conoscono già i dati tecnici principali. Già noto anche il prezzo della sportiva a elettroni sul mercato tedesco, fissato a partire da 138.000 euro. I clienti potranno scegliere tra la versione GT da 440 CV e la RS da 598 CV: quest'ultima offrirà, in overboost, fino a 646 CV per toccare i 100 km/h da fermo in meno di 3,5 secondi. A febbraio scopriremo anche i valori relativi ad autonomia, tempi di ricarica, nonché gli allestimenti e le dotazioni tecniche. 

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Volkswagen Golf - Negli Usa la produzione è giunta al capolinea

Gio, 21/01/2021 - 09:25

La fabbrica messicana di Puebla ha assemblato l'ultimo esemplare della versione americana della Volkswagen Golf. La cinque porte, infatti, non sarà più commercializzata negli Stati Uniti dopo una carriera iniziata nel 1974 con un totale di circa 2,5 milioni di esemplari venduti. Il modello tornerà nel 2022, ma soltanto con le sportive GTI ed R dell'ottava serie, segnando così un deciso cambio di strategia per il marchio. La richiesta per le hatchback tradizionali si è infatti contratta a favore di Suv, crossover e vetture elettrificate: il modello rimarrà quindi solo come icona sportiva.

Versione unica della Golf 7 per il 2021. Per il Model Year 2021 la Volkswagen ha già accumulato scorte sufficienti per la domanda prevista: si tratta di una versione unificata della Golf 7 con propulsore 1.4 TSI da 150 CV con cambio manuale o automatico e un allestimento particolarmente ricco. Per la versione con trasmissione manuale il prezzo fissato è di 23.195 dollari, pari a circa 19.100 euro al cambio attuale.

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