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Aggiornato: 31 min 11 sec fa

F.1, GP Spagna - Mercedes detta il passo nel venerdì di prove

6 ore 28 min fa

Lewis Hamilton è stato il più rapido nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, sesta prova del Mondiale 2020 di Formula 1. Il pilota inglese della Mercedes ha fermato il cronometro sull'1:16.883, staccando di quasi tre decimi il suo compagno di squadra che, anche su questa pista, sembra essere il suo unico avversario.

Mercedes sembra imbattibile. Su un circuito molto tecnico come quello di Barcellona, la Mercedes W11 sembra esprimersi davvero al meglio ed è chiaro che la lotta per la pole position di domani sarà tutta tra i due piloti del team di Brackley. La Red Bull continua a ricoprire il ruolo di inseguitrice, grazie alla costanza di Max Verstappen. L'olandese ha chiuso con 8 decimi di ritardo dalla vetta e rimane comunque l'unico in grado di poter tenere un buon passo, stando ai dati visti in simulazione gara. La Ferrari si è confermata competitiva sul passo gara, mentre in simulazione di qualifica fatica parecchio. L'obiettivo realistico per la Rossa è la terza fila in qualifica, difficilmente si potrà fare meglio.

Lotta serrata. Ogni decimo, in questo momento, è particolarmente importante. Lo dimostrano quei due decimi di secondo che separano le due Ferrari e che contano però ben sei posizioni (Leclerc sesto, Vettel dodicesimo). Tra di loro troviamo McLaren, Renault, Racing Point e AlphaTauri: c'è da aspettarsi delle sorprese con distacchi così piccoli.

Guarda i risultati completi delle Libere 2 a Barcellona

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F.1, GP Spagna - Le Mercedes volano nelle Libere 1

10 ore 8 min fa

Il weekend del Gran Premio di Spagna è ufficialmente iniziato con la prima sessione di prove libere. Al termine dei primi novanta minuti di prove, Valtteri Bottas ha ottenuto il giro più veloce in 1:16.785, staccando di soli 39 millesimi il suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Terzo tempo per la Red Bull di Max Verstappen, staccato di quasi un secondo.

La Rossa sembra in forma. Inizio positivo per le due Ferrari a Barcellona, con Charles Leclerc e Sebastian Vettel rispettivamente in quarta e quinta posizione. Dopo il cambio di telaio sulla vettura numero 5, Vettel è apparso molto più a suo agio ed è riuscito a tenere il ritmo del suo compagno di squadra, anche durante le prove sulla lunga distanza. Entrambi i piloti del Cavallino hanno percorso 27 giri, senza accusare particolari problemi. Nelle prime prove di oggi, quasi tutti i team si sono concentrati molto sulla raccolta dati sulle gomme e si proseguirà in questa direzione per approfondire l'argomento durante le libere 2, che si svolgeranno nello stesso orario di partenza della gara. L'attenzione è focalizzata prettamente su temperature e pressioni minime di gonfiaggio che influiscono su performance e usura delle gomme nelle curve del Montmelò.

Debutto per Nissany. Buona la prima per venticinquenne israeliano Roy Nissany. Il pilota di Formula 2 ha avuto l'opportunità di sedersi sulla Williams di Russell in questa prima sessione di prove. Ultimo nella classifica dei tempi, ma ugualmente soddisfatto per il lavoro svolto, che lo ha visto chiudere a soli 3 decimi dal suo compagno di squadra Nicholas Latifi.  A partire dalle Libere 2, al volante della Williams tornerà regolarmente George Russell.

Guarda i risultati completi delle Libere 2 del GP di Spagna

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Tesla - Nuovo teaser per l'elettrica sviluppata in Cina

13 ore 27 min fa

La Tesla è in cerca di nuovi talenti per la sede cinese e un nuovo modello da sviluppare interamente a livello locale: il costruttore californiano, infatti, ha pubblicato sul proprio canale ufficiale Weibo delle offerte di lavoro per il centro di ricerca e sviluppo di Shanghai, accompagnate da un'immagine che potrebbe anticipare uno dei dettagli che caratterizzeranno la prima vettura del costruttore disegnata e prodotta in Cina.

Modello globale. Si tratta della seconda anticipazione della nuova elettrica che verrà costruita nel Paese del Dragone e che sarà destinata ai mercati di tutto il mondo. Già lo scorso gennaio la Casa aveva pubblicato il bozzetto di un modello compatto destinato probabilmente a posizionarsi al di sotto della Model 3. Per il momento, tuttavia, non si hanno indicazioni precise sulla data di presentazione di questa vettura che, a giudicare dal nuovo teaser, potrebbe essere caratterizzata da uno stile diverso da quello dei modelli attualmente in gamma. Nell'immagine appena rilasciata si vede quella che potrebbe essere una delle aperture dei gruppi ottici anteriori: il taglio richiama le forme della nuova Roadster, ma l'elemento a Led è totalmente inedito, così come la conformazione del cofano. Le forme della vettura raffigurata nel teaser, tuttavia, non appaiono simili a quelle del disegno mostrato a inizio anno: il design del nuovo modello potrebbe essere stato evoluto notevolmente e nei prossimi mesi potrebbe essere ulteriormente aggiornato in vista del lancio.

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Guida autonoma - In Michigan previste delle corsie riservate ai veicoli senza conducente

14 ore 46 min fa

Lo stato americano del Michigan, in collaborazione con alcuni partner privati, ha ufficializzato lintenzione di realizzare delle corsie stradali dedicate ai veicoli a guida autonoma. Il progetto riguarderà inizialmente una sorta di corridoio di collegamento tra le città di Detroit e Ann Arbor, coprendendo un tragitto di circa 65 chilometri.

Un esperimento in evoluzione. Gli organizzatori hanno affermato che, nel corso dei prossimi due anni, lattenzione si concentrerà su uno studio dettagliato per capire se sarà possibile utilizzare delle corsie o delle banchine già esistenti, oppure se dovranno esserne costruite di nuove per garantire il prosieguo del progetto. Al contempo, un team di tecnici si occuperà di raccogliere una serie di informazioni e dati sul tratto stradale in questione, utili alle tecnologie dei veicoli usati per l'esperimento. bene precisare, inoltre, che queste corsie saranno tenute separate dalle altre della carreggiata tramite l'uso di specifiche barriere: questo per garantire la massima sicurezza a tutta la circolazione. Gran parte del progetto sarà finanziato da società appartenenti alla Alphabet, la quale auspica di poter mettere a punto un progetto esportabile anche ad altre località.

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Formula E - Doppietta Mercedes nel gran finale di Berlino

21 ore 28 min fa

calato il sipario sulla stagione 2019/2020 di Formula E. Nell'ultimo appuntamento di Berlino, la Mercedes-Benz EQ conquista il primo successo nella categoria e lo fa sbaragliando la concorrenza, grazie a una storica doppietta. A tagliare per primo il traguardo è stato Stoffel Vandoorne che ha preceduto il compagno di squadra Nyck De Vries. Terzo posto per Sébastien Buemi a bordo della sua Nissan.

Finale combattuto. Il titolo piloti e quello costruttori erano già stati assegnati, con due gare d'anticipo, ad Antonio Felìx Da Costa e alla DS Techeetah. Con i giochi ormai chiusi, negli ultimi due eventi abbiamo visto ancora più spettacolo e alla fine le sorprese non sono mancate: grazie alla vittoria di oggi, infatti, Vandoorne ha chiuso secondo in classifica, scavalcando Vergne, mentre la Mercedes-Benz EQ ha chiuso terza tra i costruttori.

Il momento dei saluti. La gara di oggi è stata quella dei saluti per Sam Bird e la Virgin Racing, dato che il prossimo anno linglese correrà per la Jaguar Racing. Non poteva congedarsi in maniera migliore, regalando al team una bella rimonta che lo ha visto partire quattordicesimo e arrivare poi quinto, segnando anche il giro più veloce della gara. Saluta la compagnia Felipe Massa che, al termine della gara di oggi, ha fatto sapere che la sua avventura con la Venturi è già giunta al termine e che annuncerà i suoi piani futuri a tempo debito.

In azione a gennaio. Dal 2021, la Formula E potrà fregiarsi per la prima volta del titolo di Campionato Mondiale FIA. La categoria full electric tornerà in pista il prossimo 16 gennaio a Santiago del Cile per inaugurare la settima stagione. L'appuntamento con l'ePrix di casa nostra, quello di Roma, è invece segnato in calendario per il 10 aprile 2021.

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Volkswagen - Germania, la procura indaga sulla morte di un dipendente sospeso

Gio, 08/13/2020 - 21:30

La procura di Braunschweig, in Germania, ha aperto un'inchiesta sulla morte di un uomo che potrebbe essere collegata a un presunto scandalo industriale nel quale sarebbe coinvolta la Volkswagen. Al momento, gli inquirenti non hanno ancora identificato il corpo ritrovato all'interno di un'auto incendiata a Königslutter, una ventina di chilometri a sud di Wolfsburg, e non hanno stabilito la causa dell'incendio: l'autopsia non ha fornito prove che facciano pensare a un omicidio. Un portavoce della procura, però, ha riferito al Financial Times che potrebbe esserci "un collegamento" tra la morte dell'uomo e lo scandalo di spionaggio nel quale sono coinvolte la stessa Volkswagen e il fornitore bosniaco di componenti Prevent.

Problemi con un fornitore bosniaco. Il quotidiano locale Braunschweiger Nachrichten ha riferito che l'uomo era un dipendente della Volkswagen sospeso nelle scorse settimane. All'inizio di questo mese, infatti, la Casa di Wolfsburg ha presentato una denuncia penale contro il lavoratore, accusandolo di aver registrato segretamente 50 riunioni sulle controversie con la Prevent, azienda che nel 2016 ha chiesto alla Volkswagen un risarcimento da 58 milioni di euro per il fallimento di un progetto di collaborazione. Il fornitore aveva temporaneamente smesso di inviare al costruttore alcune parti, tra cui rivestimenti per sedili e componenti delle trasmissioni, causando delle interruzioni momentanee della produzione all'interno delle fabbriche della Casa. Nel 2018 la Volkswagen ha deciso di interrompere tutti i rapporti commerciali con la Prevent, ma le controversie legali sono ancora in corso.

Incendiata anche una casa. Nelle scorse settimane, gli inquirenti avevano già aperto un altro fascicolo per fare luce su un incendio divampato a maggio nella casa di un dipendente sospeso della Volkswagen: al momento, non è chiaro se il caso sia collegato o meno con lo scandalo di spionaggio, e se l'uomo deceduto e il proprietario della casa siano la stessa persona. La vicenda da spy story, comunque, sta suscitando diverso clamore: a luglio, per esempio, l'edizione tedesca di Business Insider ha pubblicato le trascrizioni di alcune registrazioni degli incontri della task force interna istituita dal marchio di Wolfsburg nel 2017 proprio per risolvere la controversia con la Prevent.

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Dieselgate Daimler - Accordo con le autorità Usa: Stoccarda pagherà 1,5 miliardi di dollari

Gio, 08/13/2020 - 20:42

Il Gruppo Daimler ha raggiunto un accordo con le autorità americane per il caso delle emissioni diesel, il quale vede coinvolti circa 250.000 mezzi del costruttore tedesco circolanti sul suolo Usa: stando a quanto comunicato da Stoccarda, lintesa chiude la vicenda sia a livello civile, sia per quel che riguarda la violazione delle normative ambientali.

Cè anche una class action. Il miliardo e mezzo di dollari, pari a meno di 1,3 miliardi euro, è la somma complessiva che i tedeschi verseranno per le manipolazioni dei motori a gasolio contestate dallEnvironmental Protection Agency (a livello nazionale), dal California Air Resource Board (per il Golden State) e, tra gli altri, dal Dipartimento di Giustizia americano: le stesse istituzioni che, sempre negli Usa, hanno messo sotto accusa e sanzionato la Volkswagen. Daimler ha raggiunto un accordo anche sul fronte di una class action, per cui verserà altri 700 milioni di dollari (592 milioni di euro) comprensivi di spese legali. La soluzione di tutti i contenziosi, tuttavia, richiederà ulteriori esborsi, portando il totale a quasi 3 miliardi di dollari (oltre 2,5 miliardi di euro).

Limpatto sui conti. Le intese negli Usa (deliberate dal board e dal consiglio di sorveglianza della Daimler) sono in attesa di ratifica dalle relative autorità e tribunali: secondo lo stesso costruttore, gli effetti peseranno sui flussi di cassa del gruppo per i prossimi tre anni e in particolar modo sui conti del primo.

 

 

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Ford Bronco - Cinque concept celebrano i 55 anni della fuoristrada

Gio, 08/13/2020 - 17:00

La Ford ha deciso di celebrare i 55 anni della Bronco attraverso cinque inedite concept: lo scopo di questi prototipi è quello di far appassionare il pubblico al modello, tornato alla ribalta con una nuova incarnazione che sembra fatta apposta per essere personalizzata a fondo. Oltre alla dotazione standard, infatti, per la Bronco sono previsti ben 200 accessori, più altri 100 destinati alla sola declinazione Sport. La Bronco, lo ricordiamo, sarà commercializzata negli Usa in tre varianti, disponibili a partire dalla fine del 2020 (Sport) e dalla primavera del 2021 (due e quattro porte).

Allinsegna dellavventura Tra le cinque concept, la versione Sport Trail Rig amplifica lessenza del modello della serie Badlands aggiungendo pneumatici BFGoodrich Mud-Terrain T e luci fuoristrada a Led montate sulla barra anteriore. Il modello Sport TOW RZR, invece, coniuga il confort dei passeggeri alle caratteristiche tecnologiche della serie Badlands con accessori per il traino e il carico, in modo da trasportare più attrezzatura outdoor. Proprio per questo il fuoristrada monta barre trasversali Yakima HD, cestello di carico OffGrid e un kit di traino per rimorchio di classe II. Il Bronco Sport Off-Roadeo Adventure Patrol, invece, si contraddistingue per il portabiciclette da abitacolo della Yakima, la piattaforma LockNLoad Cargo per contenere l'attrezzatura di recupero, come un martinetto ad alto sollevamento, e una barra luminosa a Led fuoristrada montata sul portapacchi.

e degli sport outdoor. Dedicato a pescatori professionisti, lOuter Banks Fishing Guide si basa invece sulla serie Bronco Outer Banks a quattro porte. La sua caratterizzazione prevede, tra laltro, la presenza di mancorrenti sul tetto, abbinati a uno speciale portapacchi e a barre trasversali. Originale la soluzione installata sul cofano anteriore, dove una barra dotata di sostegni specifici permette di riporre delle canne da pesca. La barra safari e il paraspruzzi completano lelenco degli elementi di spicco della personalizzazione. Aspetto più aggressivo, infine, per il Trail Rig in abito total black, basato sulla serie Badlands a due porte: le sue peculiarità sono rappresentate dalladozione di un paraurti anteriore modulare Ford Performance, porte tubolari, ruote compatibili con beadlock e una barra luminosa a Led rigid. Personalizzazione ulteriormente arricchita grazie al verricello Ford Performance by Warn.

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Bentley Bentayga - 635 CV e oltre 300 km/h per la nuova Speed

Gio, 08/13/2020 - 16:19

La famiglia delle Suv Bentley ha una nuova punta di diamante. la Bentayga Speed, la versione più performante mai costruita della sport utility britannica. Pensata per coniugare il lusso tipico del marchio con prestazioni elevate, la nuova variante propone modifiche estetiche e un propulsore a 12cilindri biturbo da 635 CV e 900 Nm.

Oltre 300 km/h. Assemblato a mano a Crewe, il W12 sovralimentato permette alla Bentayga di coprire lo 0-100 km/h in 3,9 secondi e di toccare la velocità massima di 306 km/h. L'unità a benzina, tuttavia, utilizza diverse soluzioni pensate per contenere i consumi quando non viene richiesta tutta la potenza: un esempio è il sistema di disattivazione dei cilindri, che può escludere totalmente l'alimentazione di una bancata per consentire alla vettura di viaggiare spinta solo da sei. Di serie sono previsti anche un sistema di trazione integrale e un cambio automatico a otto rapporti: quest'ultimo, nelle marce tra la quinta e l'ottava, può disaccoppiare il convertitore quando il guidatore rilascia l'acceleratore, a tutto vantaggio dell'efficienza di marcia.

Assetto a 48 Volt. Vista la potenza in gioco, i tecnici della Bentley hanno sviluppato una taratura specifica per l'assetto Dynamic Ride con sistema di controllo attivo del rollio a 48 Volt. Non mancano anche quattro modalità di guida e una versione ricalibrata del Torque Vectoring by Brake: per i più sportivi sono disponibili anche dei freni con dischi carboceramici che, oltre a essere più leggeri di 20 kg rispetto a quelli di serie, garantiscono una potenza frenante di 6.000 Nm e possono sopportare temperature fino a 1.000 gradi.

88 colori di serie e spazio alla personalizzazione. A differenziare la Speed dalle altre Bentayga non è solo la meccanica. La più sportiva delle Suv della B alata è caratterizzata da paraurti specifici, cerchi da 22", spoiler posteriore e finiture scure per i gruppi ottici e la calandra. I clienti possono scegliere 17 diverse tinte per la carrozzeria, ma a richiesta è possibile attingere alle palette delle gamme Extended e Mulliner per poter personalizzare la sport utility con 47 diverse tonalità e 24 finiture con colori a contrasto. I più esigenti possono comunque richiedere una verniciatura esclusiva su campione e personalizzare alcune parti dell'auto con 15 tinte aggiuntive. A richiesta è disponibile anche la Black Specification: tutte le cromature esterne vengono sostituite con finiture nere e alla vettura vengono aggiunti dei componenti di fibra di carbonio, come lo splitter anteriore, lo spoiler posteriore, le maniglie delle portiere e i battitacco. Anche l'estrattore posteriore, i cerchi di lega e i terminali di scarico sono caratterizzati da una finitura nera.

Sempre connessa. Gli interni sono dominati da tinte scure che contrastano con inserti chiari abbinati alle impunture. Diversi rivestimenti sono di Alcantara, ma al momento dell'ordine è possibile selezionare una finitura di pelle per tutte le parti dell'abitacolo. Al centro della plancia è presente un nuovo infotainment connesso con schermo da 10,9" e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il guidatore ha inoltre a disposizione un quadro strumenti digitale e un head-up display. Tramite l'app My Bentley è infine possibile controllare da remoto diversi parametri della vettura e azionare alcuni sistemi di bordo, come il climatizzatore.

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Formula 1 - Domenica in pista per il GP di Spagna

Gio, 08/13/2020 - 15:11

Un caldo Ferragosto per tutti gli appassionati di Formula 1: questo fine settimana si correrà il Gran Premio di Spagna, sul Circuit de Catalunya Barcellona. Il tracciato del Montmelò, dopo aver ospitato i test invernali lo scorso febbraio, accoglie per la prima volta il circus a metà agosto.

Gomme ancora protagoniste. Nonostante la gara si disputi in piena estate anziché a maggio, la nomination delle gomme è uguale a quella del 2019 (C1, C2, C3) , poiché rappresenterà una vera e propria sfida per i pneumatici, con carichi impressionanti su alcune curve, come per esempio la lunga curva 3. La gestione delle gomme, così come a Silverstone domenica scorsa, sarà determinante per la gara e questo ha fatto scattare lallarme in casa Mercedes. Il team anglo-tedesco, nonostante la superiorità tecnica, ha nelle gomme il suo punto debole. Tenendo conto delle alte temperature che i team affronteranno ben oltre i 40 gradi dasfalto potremmo assistere a qualche altro colpo di scena.  Andrew Shovlin, capo degli ingegneri di pista della Mercedes, ha ammesso che il problema con le gomme si potrebbe ripresentare a Barcellona, proprio per la natura delle curve di quel tracciato che mette a dura prova le coperture. E la Red Bull Racing non starà certo a guardare. La forbice delle strategie sarà molto più larga del solito, considerando che con le stesse gomme, nel 2019, quasi la totalità dei piloti ha scelto di fare due soste.

Racing Point sotto i riflettori.  Oggi nel paddock del Montmelò è arrivato anche Sergio Perez: il pilota messicano è finalmente risultato negativo al Covid-19 dopo l'ultimo tampone e la Federazione gli ha dato il permesso per tornare a correre. Hulkenberg, che ha sostituito Perez nelle ultime due gare, è comunque andato a Barcellona e sarà a disposizione del team per qualsiasi evenienza. Ma non è l'unico motivo per cui non si fa altro che parlare della Racing Point: ieri, Ferrari e Renault hanno confermato che porteranno in tribunale il team e, allo stesso tempo, Racing Point si appellerà contro la sentenza emessa qualche giorno fa, per una querelle che caratterizzerà questa calda estata della F.1.

Nessun aggiornamento per il Cavallino. In casa Ferrari, non ci saranno aggiornamenti sulla SF1000. Lo ha confermato Simone Resta, il quale ha anche confermato che Sebastian Vettel avrà un nuovo telaio a Barcellona, poiché è stata scoperta una piccola crepa in quello usato a Silverstone. Il quattro volte campione del mondo sarà un po' l'osservato speciale perché se questo rapporto da separati in casa con la Rossa dovesse continuare a degenerare, ecco che potrebbe aprirsi l'ipotesi di una sostituzione ancor prima della fine del campionato. Fantamercato, per il momento, ma chissà che le suggestioni di radio paddock non possano davvero trovare riscontro come in mosse assurde già viste in passato con altri team.

Come seguire la gara in tv. Il fine settimana del Gran Premio di Spagna sarà interamente fruibile in diretta sulla piattaforma Sky. Come di consueto, TV8 trasmetterà in differita qualifiche e gara sul digitale terrestre. Potrete seguire tutta l'azione in pista anche sotto l'ombrellone con il nostro Speciale F.1, con risultati, statistiche e commento in diretta.

 

Venerdì 14 agosto

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 15 agosto

Prove Libere 3 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18

Domenica 16 agosto

Gara | dalle 15.10 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18

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Hyperion XP1 - La dreamcar a idrogeno promette oltre 1.600 km di autonomia

Gio, 08/13/2020 - 11:40

La California si conferma sempre più terra di veicoli ecologici. Il più avanzato tra gli stati a stelle e strisce in termini di mobilità sostenibile è ormai da anni anche una fucina di ricerca, sviluppo e produzione di veicoli a emissioni zero. Il boom della Tesla è emblematico in tal senso e non mancano nuove realtà con grandi ambizioni: tra queste cè la Hyperion Motors della città di Orange, che ha appena svelato le caratteristiche della sua XP1, una dreamcar a idrogeno la cui produzione è prevista a partire dal 2022.

Numeri al top. Per ora, sono poche le caratteristiche rese note. Lautonomia è una di queste: secondo lazienda il cui nome Hyperion sembra essere un omaggio al celebre romanzo di fantascienza di Dan Simmons, che a sua volta riprende il titolo di un poema di John Keats lhypercar sarebbe in grado di percorrere oltre mille miglia (1.609 km) con un solo pieno di idrogeno. Non solo: anche le prestazioni dichiarate sono da urlo, con unaccelerazione da 0 a 60 miglia orarie (circa 96,56 km/h) in meno di 2,2 secondi, mentre la velocità massima dovrebbe superare le 220 miglia orarie (354 km/h).

Non passa inosservata. Per il resto, questa fuel cell presenta un design da vera hypercar. La sua carrozzeria è di fibra di carbonio e annovera peraltro elementi aerodinamici che fungono anche da pannelli solari. Non mancano due vistosi terminali di scarico, che tuttavia espellono vapore acqueo deionizzato, e ampie superfici vetrate. Un design che farebbe impazzire qualsiasi bambino. E non è unosservazione casuale: il ceo dellazienda, Angelo Kafantaris, è stato innovation group manager della Mattel, con lincarico di dar vita alle nuove Hot Wheels.

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Porsche - Record al Ring per la nuova Panamera - VIDEO

Gio, 08/13/2020 - 11:16

Per vedere la versione aggiornata della Porsche Panamera bisognerà attendere ancora qualche settimana, ma ancor prima della presentazione ufficiale l'ammiraglia di Zuffenhausen ha già conquistato un record al Nürburgring. La Casa tedesca ha infatti annunciato che la cinque porte ha completato un giro del Nordschleife in 7:29.81, diventando l'auto più veloce di sempre nella categoria "executive cars".

Prima nel suo segmento. I più attenti, tuttavia, ricorderanno che altre berline d'alta gamma hanno fatto segnare in passato dei tempi inferiori, a partire dalla diretta rivale della Panamera, la Mercedes-AMG GT 63 S (7:25.41), che però non rientra nello stesso segmento secondo la classificazione della Kba, l'autorità federale tedesca dei trasporti. Il record dell'ammiraglia della Cavallina è stato certificato da un ente indipendente e assume una particolare rilevanza se confrontato con il miglior giro della Panamera Turbo S attualmente in commercio. Il nuovo modello, secondo i calcoli del costruttore, si è dimostrato di ben 13 secondi più veloce rispetto al precedente: entrambi i giri sono stati portati a termine dallo stesso pilota, Lars Kern, anche se bisogna ricordare che il tracciato non era esattamente lo stesso. Nel 2016, infatti, il tempo sul giro veniva misurato su 20,6 km, mentre ora la distanza da percorrere è salita a 20,8 km.

630 CV per la nuova Turbo S. La Panamera utilizzata per il record era in configurazione prettamente stradale: i clienti potranno infatti ordinare un pacchetto specifico che comprenderà gli stessi pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 impiegati sul Nordschleife. Oltre a vari affinamenti tecnici all'assetto, la versione aggiornata della berlina sportiva porterà al debutto una variante potenziata del V8 biturbo: i tecnici di Zuffenhausen hanno messo a punto delle modifiche in grado di incrementare di ben 80 CV la potenza massima del 4.0 litri, che arriverà così a toccare i 630 CV.

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BMW M3<br> - Per la prima volta sarà anche Touring

Gio, 08/13/2020 - 10:30

Per la prima volta nella sua storia, la BMW M3 sarà anche Touring. Lo ha annunciato la stessa Casa che, dopo aver diramato un primo teaser della coda della familiare ad alte prestazioni, ha fornito alcune informazioni sulla nuova gamma sportiva delle nuove Serie 3 e Serie 4. Le BMW M3 berlina e M4 coupé saranno svelate a settembre e saranno seguite nel 2021 dalla M4 Cabriolet e, presumibilmente, nel 2022 dalla M3 Touring. La Casa dell'Elica, infatti, ha appena avviato i collaudi della nuova wagon: trattandosi di un modello del reparto M, lo sviluppo richiederà circa due anni. I test per la messa a punto partiranno da Garching, il quartier generale della divisione alle porte di Monaco, per poi arrivare al Nürburgring, dove la vettura sarà messa alla prova tra i cordoli del Nordschleife.

Sei cilindri per tutte. Da Monaco è arrivata anche la conferma del sei cilindri M TwinPower turbo per le quattro nuove sportive. Al momento la Casa non ha fornito ulteriori dettagli, ma dentro il cofano delle M3 e M4 dovrebbe arrivare il nuovo S58 3.0 biturbo già visto su modelli come le X3 M e X4 M. Proprio come sulle Suv, le nuove sportive potrebbero proporsi con due livelli di potenza: il sei cilindri è infatti declinato in due versioni da 480 e 510 CV, in entrambi i casi con 600 Nm di coppia e con cambio automatico a otto rapporti. Rimangono ancora da stabilire altri dettagli, come l'eventuale ricorso all'elettrificazione e la possibile presenza di un sistema di trazione integrale, magari derivato da quello della sorella maggiore M5 con la possibilità di selezionare una modalità di guida a due ruote motrici.

Non è la prima. Pur essendo la prima versione Touring della M3 destinata a entrare in produzione, la nuova familiare non è una primizia assoluta. 20 anni fa, infatti, i tecnici di Monaco realizzarono un prototipo della Serie 3 di terza generazione (la e46) con carrozzeria wagon e meccanica derivata dalla M3 coupé (per quella serie non era prevista nemmeno la berlina) con motore S54B32, l'iconico sei cilindri in linea aspirato di 3.2 litri da 343 CV. Il muletto, mai entrato in produzione, ha da sempre fatto discutere gli appassionati, che più volte hanno chiesto all'Elica di produrre una sportiva per la famiglia più compatta rispetto alla M5, proposta in versione Touring nelle serie e34 (con motore sei cilindri 3.5 da 315 CV) ed e60 (con il V10 aspirato di 5.0 litri da 507 CV).

Segmento combattuto. In Europa, il segmento D è da sempre stato uno dei più combattuti, soprattutto per quanto riguarda le versioni ad alte prestazioni. Per la prima volta tutti i tre marchi premium tedeschi potranno così confrontarsi ad armi pari, proponendo delle familiari sportive accomunate da potenze estremamente simili. Oltre alla nuova M3 Touring, infatti, anche l'Audi RS4 utilizza un sei cilindri (in questo caso a V) sovralimentato: la wagon di Ingolstadt arriva a 450 CV, ma è sul mercato dal 2017 e presto potrebbe essere aggiornata. La Mercedes-AMG C 63, invece, è spinta da un V8 4.0 biturbo proposto nelle versioni da 476 e 510 CV. La sfida è ufficialmente aperta.

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Mercedes-Benz Classe S - Il lusso hi-tech della nuova ammiraglia - VIDEO

Gio, 08/13/2020 - 09:19

In attesa della presentazione ufficiale della nuova Mercedes-Benz Classe S, prevista a settembre, la Casa di Stoccarda continua a svelare nuovi dettagli sulle innovazioni dell'ammiraglia, di cui proseguono i test su strada. Dopo la variante ibrida plug-in e il sistema Mbux di seconda generazione, i tecnici della Stella hanno raccontato lesperienza olistica a bordo della vettura, ovvero come il marchio ha declinato i concetti di lusso e benessere per appagare i sensi di chi sale a bordo.

La plancia. Partendo dallesperienza visiva, la nuova architettura del cruscotto, saltano subito all'occhio i materiali delle sue superfici e il display centrale. La plancia, ispirata al design dei moderni yacht, mette in mostra elementi di pregio, come il legno di noce impiallacciato a poro aperto con intarsi di alluminio. Un materiale, questultimo, che ritroviamo anche nelle quattro bocchette centrali dareazione sulla sommità e in quelle laterali, più sottili.

I sedili. Labbondante uso del legno caratterizza anche lelemento decorativo a cascata tra i sedili posteriori, una caratteristica degli esemplari con posti singoli. A tal proposito, non manca una nuova gamma di poltrone a conchiglia caratterizzate, secondo Belinda Günther, responsabile Color & Trim della Stella, da "un alto livello di qualità, materiali esclusivi e confort". Alcune di esse presentano un motivo a rombi, i quali richiamano la forma dei diamanti. Una scelta non casuale.  

Tecnologia e design. La parte centrale della plancia è dominata dal grande schermo a orientamento verticale. Secondo Hartmut Sinkwitz, responsabile del design interno della Casa, l'abitacolo "combina il lusso digitale con quello analogico" seguendo la filosofia della "purezza sensuale", come la chiamano dalle parti di Stoccarda. Rispetto alla precedente generazione, inoltre, la nuova Classe S punta su un'ulteriore riduzione dei comandi analogici, cifra del moderno minimalismo della questa vettura. Del resto, lobiettivo della Mercedes è quello di offrire un'archittettura touch estremamente raffinata.

Effetto salotto. In ogni caso, è latmosfera di bordo nel suo complesso lelemento che meglio esalta gli  interni di questa vettura, dove possiamo osservare ben 250 Led, collocati a una distanza di 1,6 centimetri l'uno dallaltro. L'illuminazione attiva da essi fornita implementa peraltro le funzionalità dei sistemi di assistenza alla guida: per esempio, allertando il guidatore con una luce rossa quando il Blind Spot Monitor rileva un pericolo di collisione. Inoltre, è integrata nei programmi Energizing dedicati al confort di bordo, a ciascuno dei quali è associata unatmosfera specifica, di tipo ravvivante in caso di stanchezza o rilassante in caso di stress. Non solo: lalgoritmo del sistema può avvalersi di ulteriori informazioni se il guidatore indossa uno smartwatch.

Il lusso del confort. Ma il benessere durante la marcia passa anche attraverso quelli che Dirk Fetzer, responsabile della gestione del prodotto per le Classe S e Maybach, definisce le componenti invisibili del lusso. Come lisolamento acustico, ora potenziato con nuovi elementi fonoassorbenti collocati in diversi profili della sedan. LEnergizing air control, presente sulla vettura, è un sistema di filtraggio dellaria avanzato, mentre il pacchetto Air Balance porta in dote su questa ammiraglia lo ionizzatore e la profumazione attiva del veicolo con una fragranza realizzata appositamente per la Classe S. Infine, i sedili di questauto sono in grado di apportare lievi variazioni all'inclinazione del cuscino e dello schienale, in modo da favorire, dal punto di vista ortopedico, eventuali cambiamenti di posizione.

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Jeep Gladiator - Il prototipo Farout è pensato per le escursioni

Gio, 08/13/2020 - 08:00

La Jeep ha presentato il concept Gladiator Farout, sviluppato sulla base del pick-up della Casa: realizzato partendo dalla popolarità di un altro prototipo, la Wayout presentata nel 2019 durante il Jeep Safari nel deserto del Moab, questo modello avrebbe dovuto fare la sua comparsa lo scorso aprile durante ledizione 2020 dellevento, annullato a causa della pandemia di coronavirus.

Tanti accessori per spingersi lontano. La caratteristica principale di questo concept è la grande capacità di carico ripresa dal Gladiator, che permette di equipaggiare il mezzo con una tenda da tetto dispiegabile in pochi secondi, realizzata su misura e in grado di ospitare fino a quattro persone. Gli interni dellabitacolo richiamano unatmosfera più calda, grazie alle finiture di legno e ai rivestimenti di pelle blu scuro, abbinati alle cuciture arancioni, agli inserti di flanella nei sedili e a unilluminazione soffusa. Il Farout dispone anche di un frigorifero e di una stufa, oltre che di scaffali pensili e di uno spazio specifico per ospitare un tavolo.

Voglia di avventura. Allesterno, il Farout presenta la nuova tinta di carrozzeria Earl con dettagli verde chartreuse sul cofano, i ganci di traino del portellone posteriore, le molle, i badge e gli ammortizzatori. Laltezza da terra è accentuata da un kit di sollevamento da due pollici realizzato dalla divisione Performance Parts. Il concept presenta cerchi da 17" color carbone opaco e pneumatici da 37", un paraurti di acciaio con verricello derivato dal Gladiator Rubicon, protezioni anti roccia anteriori e posteriori personalizzate e ammortizzatori Fox Performance per superare con maggior facilità gli ostacoli. Inoltre, il veicolo è dotato di un sistema di portapacchi integrato che consente il trasporto di attrezzi aggiuntivi.

Un motore per andare lontano. Sul piano tecnico, il Farout è spinto da un V6 EcoDiesel di 3.0 litri da 260 CV e 600 Nm di coppia con tecnologia Ess (engine start-stop) di serie. Secondo la Casa, il propulsore può garantire ampie percorrenze, tenendo così fede alla promessa insita nel nome del concept, ovvero andare "lontano" anche fuori dai percorsi battuti. Questo motore sarà in vendita, anche in Europa, sulla gamma Gladiator nel terzo trimestre del 2020, in particolare sulle versioni Sport, Overland e Rubicon: gli ordini sono già aperti.

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Formula E - Rowland vince il quinto ePrix di Berlino

Mer, 08/12/2020 - 18:23

Pole position e vittoria per Oliver Rowland nella penultima prova del campionato di Formula E 2019/2020. Il pilota della Nissan ha dominato la corsa, mettendosi alle spalle la Virgin Racing di Frijns e l'Audi di Rast.

Lo spettacolo non è mancato. Con entrambi i titoli assegnati, abbiamo visto i piloti sgomitare con ancora meno remore del solito. Davanti a tutti, Rowland ha gestito ottimamente la corsa senza che nessuno potesse davvero impensierirlo. Alle sue spalle lo spettacolo è assicurato, grazie al duello tra Rast e Lotterer che ha di fatto movimentato la parte finale della gara: il pilota dell'Audi ha approfittato della scarsa energia rimasta a disposizione del pilota della Porsche per tentare il sorpasso e portarlo al termine dopo qualche sportellata. Il nuovo campione, Antonio Felìx Da Costa, non ha visto la bandiera a scacchi dopo esser stato colpito dall'Audi di Lucas Di Grassi. Per quell'episodio, il brasiliano ha rimediato una penalità di 5 secondi e ha poi chiuso in ultima posizione.

Lotta per il posto da vicecampione. Grazie alla vittoria e ai punti aggiuntivi di pole e giro veloce, Oliver Rowland ha fatto un salto avanti in classifica ed è ora secondo in campionato, alle spalle di Antonio Felìx Da Costa, mentre Vergne scende in terza posizione staccato di 3 punti. Il francese oggi non è riuscito a ripetere le belle prestazioni dei giorni scorsi e domani, durante la prova finale del campionato, proverà a riprendersi ciò che ha perso.

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Ferrari 812 - Collaudi su strada per la variante estrema

Mer, 08/12/2020 - 17:30

Dopo la Superfast e la GTS, la Ferrari 812 sarà declinata in una terza versione. Seguendo la rotta tracciata dai modelli che l'hanno preceduta, la sportiva a dodici cilindri sarà proposta anche in una variante più estrema, con dettagli derivati dalle competizioni e un setup adatto per la guida in pista. Per il momento, da Maranello non sono trapelate informazioni né sulla data di presentazione, né sul nome che caratterizzerà la nuova vettura: non è da escludere che il Cavallino possa riportare in vita la sigla GTO, per l'ultima volta utilizzata dalla 599.

Nuova aerodinamica. Dopo aver iniziato i collaudi a Fiorano, i tecnici della Ferrari hanno portato sulle strade della Germania un prototipo della nuova sportiva. Come si può vedere da queste foto spia, il muletto presenta alcune sostanziali modifiche rispetto alla 812 Superfast, a partire dai paraurti: all'anteriore è presente un fascione non definitivo, ma sono già visibili delle aperture differenti rispetto a quelle del modello attualmente in vendita. Sul retro, invece, si può notare un estrattore molto simile a quello della Superfast affiancato da coperture provvisorie che potrebbero celare delle inedite prese d'aria. Lateralmente non si notano modifiche di rilievo: i cerchi sono tra quelli disponibili a listino per la coupé e anche l'impianto frenante appare visivamente identico a quello della 812 Superfast.

Più di 800 CV. Oltre alle modifiche aerodinamiche, la nuova Ferrari ad alte prestazioni proporrà un setup più sportivo dell'assetto e del powertrain. Diversi aggiornamenti all'elettronica si abbineranno a una nuova taratura delle sospensioni, del cambio e del differenziale posteriore, studiata per rendere al meglio tra i cordoli. Dentro il cofano anteriore dovrebbe esserci lo stesso V12 aspirato di 6.5 litri attualmente utilizzato dalla Superfast e dalla GTS, probabilmente aggiornato - senza ricorrere all'elettrificazione - per raggiungere una potenza più elevata rispetto agli 800 CV dei modelli attuali.

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Alfa Romeo - Tra i cordoli con la Giulia GTAm - VIDEO

Mer, 08/12/2020 - 15:41

Nasce sulla base della Giulia Quadrifoglio, ma eleva il concetto di sportività e lo porta su un altro livello: è la Giulia GTAm, sviluppata per essere un omaggio ai 110 anni di storia del Biscione e puntare dritta al cuore degli appassionati, con una costruzione leggera e le carreggiate allargate.

In pista ad Arese. Quattroruote vi racconta la sportiva attraverso le parole di Fabio Migliavacca, responsabile Marketing prodotto Alfa Romeo per la regione Emea. Lui, ex istruttore di guida sportiva e ingegnere di pista, è stato luomo che ha tenuto le fila del progetto GTA e GTAm e che più di ogni altro ne conosce i segreti. Ce li ha svelati in un esclusivo test sulla pista di Arese: come si guida la nuova GTAm? Cosa si prova vedendola in pista per la prima volta? Trovate tutto nel video.

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Skoda Enyaq iV - Primo sguardo alla Suv elettrica

Mer, 08/12/2020 - 12:22

Bisognerà aspettare ancora qualche settimana per vederla in carne e ossa, ma i bozzetti della nuova Skoda Enyaq ci consentono di dare un primo sguardo al look della Suv a zero emissioni. Basata sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen, l'elettrica sarà svelata l'1 settembre e porterà al debutto nuove soluzioni stilistiche che in futuro verranno riprese anche da altri modelli del marchio.

Fari full Led e Cx di 0,27. La cugina ceca della Volkswagen ID.4 è caratterizzata da un look muscoloso e dinamico fatto di linee tese. Il frontale porta al debutto una versione aggiornata della calandra tipica del brand: le diverse necessità di raffreddamento hanno permesso di eliminare la classica griglia lasciando spazio a una copertura caratterizzata da listelli verticali. I fari full Led Matrix evolvono le forme dei gruppi ottici degli ultimi modelli della Skoda e sono sottolineati da una firma luminosa che attraversa tutto il frontale della vettura. "Le batterie sono installate sul pianale, il che rende la carrozzeria un po' più alta", spiega Karl Neuhold, responsabile del design degli esterni del marchio. "Tuttavia, ciò viene compensato visivamente dal passo più lungo. Dal momento che le singole componenti della trazione elettrica occupano meno spazio di un motore a combustione interna, possiamo accorciare gli sbalzi. La carrozzeria è più slanciata e molto aerodinamica, elemento importante nel miglioramento dellautonomia. Il Cx pari a 0,27 è impressionante per una Suv di queste dimensioni".

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Immatricolazioni - Luglio si chiude con una parvenza di normalità

Mer, 08/12/2020 - 10:26

In attesa degli incentivi agostani, il mondo del noleggio archivia il mese di luglio con quella che può essere definita una ripresina: in particolare, rispetto allo stesso mese del 2019, il lungo termine sfiora il pareggio chiudendo a -2,81% (all'appello mancano 607 unità), mentre il noleggio a breve registra un sospetto +53,18%. Tale dato è dovuto principalmente a una forzatura delle immatricolazioni da parte dei costruttori (soprattutto del gruppo Volkswagen), i quali hanno ceduto al rent-a-car quasi 4.500 vetture. Male, invece, le immatricolazioni aziendali dirette, a quota -4,79%.

Le captive meglio delle top. Con 8.094 vetture (+7,35%), le società di Nlt a diretta emanazione dei costruttori fanno meglio dei top player generalisti, controllati per lo più dal mondo finanziario e bancario che, con 12.552 unità, chiudono il mese con un -3,23%. Vanno bene, invece, i Vcl, i quali registrano 2.203 immatricolazioni (+6,27%) sul fronte delle società top e 1.393 targhe (+27,56%) nel caso delle captive. Nel cumulato dei primi sette mesi, il noleggio a lungo raggiunge le 117.209 registrazioni, con una flessione di 65.280 unità rispetto alle 182.489 del periodo gennaio-luglio 2019 (-35,77%) e di 17.786 veicoli commerciali rispetto ai 26.095 dellanno scorso (il saldo è di 8.309 unità in meno, pari a una flessione del 31,84%).

La crescita di VW Leasing e Free2Move. Con 26.316 vetture consegnate da gennaio a luglio, la captive di casa Fiat, ovvero Leasys, raggiunge le 47.175 immatricolazioni: malgrado il calo del 44,2%, i numeri bastano per mantenere la testa della classifica delle società di Nlt con una quota di mercato del 22,5% (-3,4%). Completano il podio Arval, con 22.679 vetture (-29,5%, ma con un incremento dell'1,7% a livello di quota di mercato, per un totale pari al 19,3%) e ALD Automotive, 16.204 unità, a meno 31,3% per una quota di mercato del 13,8% (+0,9%). Volkswagen Leasing si avvicina pericolosamente con 15.146 automobili targate e una quota del 12,9% (+2% sul 2019), mentre la top 5 si chiude con LeasePlan, scesa a 11.937 immatricolazioni (-44,8%) con una fetta del mercato pari al 10,2%. Nelle posizioni successive troviamo Alphabet (-31,3%), Free2Move Lease (tra i pochi operatori a segnare un dato in crescita, +18,5%), la nuova denominazione di Car Server, ovvero UnipolRental (-30,7%), Sifà (anchessa in attivo con un +7,5%), Mercedes-Benz Charterway (-6,8%), ES Mobility dellalleanza Renault-Nissan (-51,5%), Athlon (-84,9%), Rent2Go (-38,2%), Toyota Fleet Mobility (assente dalle classifiche dello scorso anno e attestatasi nel 2020 su 482 immatricolazioni), Program (-38,5%), GFC (+51,1%) e PAN (-41,5%).

Panda sempreverde, boom della Tiguan. Con 1.528 vetture (+13,44%) immatricolate a luglio, la piccola di casa Fiat è lauto più venduta nel mondo del noleggio, seguita, un po' a sorpresa, da una Suv importante come la Volkswagen Tiguan (653 unità, +43,52%), dalla Ford Focus (599, +162,72%), dalla Jeep Renegade (595, -38,91%) e dalla Volkswagen Golf (589, +35,4%). Nel cumulato annuo, invece, la top 5 è un monocolore FCA con Panda, Lancia Ypsilon, Fiat 500, 500L e 500X.  

Crescono le flotte elettrificate. Le auto elettriche mettono a segno un ottimo +90,62% (pari a 650 unità), ma a colpire di più è la crescita delle ibride plug-in (+462%) e delle mild hybrid (+418%). Più contenuto lincremento delle ibride tradizionali, a quota 4.247 immatricolazioni (+22,86%): di queste, 1.322 sono ascrivibili alle full hybrid, 916 alle ibride plug-in e 2.009 alle mild hybrid, per una quota di mercato totale del 20,2%. Nel cumulato annuale, invece, le ibride conquistano il 3,59%. Per quanto riguarda la immatricolazioni, la benzina risulta in calo (-3,71%), così come il diesel (-18,14%) e il Gpl (-45,98%). In controtendenza le auto a metano, le quali crescono del 9,06%. 

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